TERAMO. Un barlume di speranza per più di settemila invalidi che dal primo gennaio non hanno più il trasporto pubblico gratuito. Se dall'incontro fra le principali associazioni di invalidi e il consigliere regionale Berardo Rabbuffo è emerso che la Regione, entro gennaio, potrebbe ripristinare il servizio, nel frattempo continuano i disagi.
Sono diversi in città gli invalidi che si sono visti "congelati" i tesserini che, concessi dalla Regione, garantiscono agli invalidi al 100% di muoversi gratis con i mezzi di trasporto pubblici. I disagi li spiega tutti A.C., cardiopatico e ovviamente invalido al 100%. «Sono andato al Comune per farmi rinnovare il tesserino», racconta, «e l'impiegata mi ha detto che la Regione non ha comunicato nulla. Perchè ogni volta ci sono questi problemi per il rinnovo? Indipendentemente da chi ci sia alla Regione è un servizio che si deve dare. Fino all'anno scorso ci dicevano che anche se arrivava il via libera dalla Regione con qualche giorno di ritardo si poteva viaggiare comunque senza pagare. Ora ci hanno detto detto di viaggiare a spese nostre. Mi dispiache che il dottor Chiodi che guida la Regione inizi con questi problemi».
L'invalido racconta di essere originario della Marsica e il tesserino gli è utile per andare a trovare i parenti ad Avezzano, oltre che per spostarsi in città. «E' un servizio che automaticamente dovrebbe rinnovarsi», incalza A.C., «se la Regione ha problemi di bilancio non si può rifare su una categoria debole come quella degli invalidi. Così si creano problemi economici a persone che, quasi tutte, non navigano nell'oro».