ROMA - Un milione di biglietti venduti in un mese. E' il record messo a segno oggi dalle Ferrovie dello Stato sull'Alta velocita', ad un mese dall'avvio del servizio che collega direttamente, in tre ore e mezzo, anche Roma e Milano. E in tempi di crisi, la sfida dei treni agli aerei si sta mostrando vincente, non solo in termini di prezzi ma anche di tempi e comodita'. Anche se Alitalia sta organizzando a una controffensiva.
Rispetto all'anno scorso, le Ferrovie hanno aumentato in media le vendite sull'alta velocita' del 30% (660 mila biglietti l'anno scorso): i 2/3 dei biglietti venduti sono stati di prima classe. Non solo privati ma anche grandi aziende stanno scegliendo le rotaie per gli spostamenti di propri manager e dipendenti che devono raggiungere Roma o Milano, ormai collegate in tre ore e mezzo e, anche se in prima classe, a prezzi che sono un quarto di quelli degli aerei. Se per un biglietto aereo di andata e ritorno si spendono dai 150 ai 335 euro, per uno sul 'Frecciarossa' si paga, senza sconto, al massimo 109 euro per la prima classe e 79 per la seconda.
L'attacco di Trenitalia (la societa' di trasporto del gruppo Ferrovie) agli aerei ha prodotto 160 mila biglietti venduti in piu' nell'ultimo mese per i collegamenti diretti fra le stazioni Milano Centrale e Roma Termini, facendo vacillare la rotta area piu' remunerativa in Italia e fra le piu' ricche d'Europa, cioe' la Fiumicino-Linate, su cui nel 2008 hanno viaggiato 2,3 milioni di passeggeri di Alitalia e AirOne (per un totale di 305 milioni di euro). Cifra che la nuova Alitalia intende far crescere quest'anno a 2,4 milioni (per 335 milioni). Ma ambizione delle Ferrovie e' gestire i 2/3 del traffico fra Roma e Milano (700 mila passeggeri e 98 milioni di ricavi).
Un successo, quindi, per 'Frecciarossa', per il quale dal 1 febbraio ci saranno prezzi flessibili, piu' alti nelle ore di punta, quando i vagoni sono stracolmi, e inferiori per i treni di 'fascia morbida', cioe' quando sono semi vuoti. La nuova Alitalia si sta attrezzando per una controffensiva.
Il travaglio dell'ultimo anno per la compagnia, dai tagli di rotte alle proteste dei lavoratori, ha provocato notevoli disagi ai passeggeri e una crescente disaffezione che ha fatto precipitare le vendite. Nell'ultimo mese solo da Linate a Fiumicino il calo - che ha riguardato anche AirOne - e' stato in totale del 38% (105 mila rispetto alle 145 mila dello stesso periodo del 2007). Tra il 7 e il 13 gennaio scorsi Alitalia ha perso il 60% dei passeggeri e AirOne l'11%.
Per reggere la concorrenza di 'Frecciarossa' su Roma-Milano, la compagnia aerea punta al doppio delle frequenze rispetto al treno, a partire dalle 6 del mattino ogni 15 minuti sino alle 9 e tra le 18:30 e le 21, a ridurre al minimo i tempi di imbarco e sbarco e a velocizzare le file ai varchi di sicurezza. la possibilita' di usare il cellulare e il wi-fi, tariffe differenziate per fasce orarie.
Resta il vantaggio delle stazioni ferroviarie situate in centro citta', con costi e tempi piu' contenuti per raggiungerle in taxi o con la propria auto rispetto ai trasferimenti da e per gli aeroporti. Ma nel complesso, nel confronto sui tempi totali di viaggio fra Milano e Roma, compresa la percorrenza da e per aeroporto o stazione e tempi di attesa e uscita dallo scalo, l'aereo batte il treno con 3,25 ore contro 4,10.
Nelle stazioni di Milano e Roma e' stato unanime il commento dei passeggeri avvicinati dall'ANSA per conoscere come preferiscano viaggiare: 'con l'alta velocita', caro aereo non mi manchi'. (stefania.defrancesco@ansa.it).