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Pescara, 28/04/2026
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Data: 18/01/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Tagli alla Scanno-Roma, protesta la Filt Cgil. Scaccialepre: danni ai lavoratori pendolari, la Regione blocchi il progetto

PESCARA. Il segretario della Filt Cgil Abruzzo Luigi Scaccialepre scende in campo contro i tagli al servizio di bus Scanno-Roma annunciati dal Presidente della Paolibus, conseguenti alla fusione tra le società di trasporto Paolibus e Schiappa. «È lo sciagurato epilogo di un progetto di fusione delle due aziende aquilane fortemente voluto dal precedente governo regionale», spiega Scaccialepre.
«Ma il progetto si è rivelato fallimentare e preoccupante per la sopravvivenza dell'azienda. Un'operazione di unificazione decisamente forzata tra due aziende contraddistinte da prerogative diverse, da tipologie di servizio diverso e che operano in territori dissimili». Per il sindacato oggi si tenta di far passare il taglio di servizi sulla Scanno Sulmona Roma come un'offerta innovativa in grado di sfruttare le coincidenze con le corse Arpa. «In realtà», dice Scaccialepre «si tratta di una iniziativa decisamente sbagliata che danneggia da un lato l'utenza per la capitale e dall'altro soprattutto i lavoratori della Micron, i quali hanno già annunciato l'impossibilità per il futuro di usufruire del servizio».
Per la Filt Cgil di una ulteriore penalizzazione per gli abitanti della Valle Peligna. «Abbiamo indicato soluzioni diverse che avrebbero consentito di razionalizzare il servizio senza ripercussioni dirette sull'utenza», dce Scaccialepre, «abbiamo evidenziato una serie di sprechi ed inefficienze esistenti da anni e che non hanno visto l'attenzione dell'impresa. Se poi si fosse realizzato il processo di incorporazione dei servizi da parte di Arpa, avremmo beneficiato altresì di un sostanziale abbattimento dei costi del Consiglio di Amministrazione, delle figure dirigenziali, fornendo contestualmente un'integrazione vera dei servizi e delle attività complementari, con una migliore qualità del prodotto da destinare all'intero territorio».
Il taglio dei servizi partirà dal primo febbraio. Per questo la Filt-Cgil chiede al presidente della Regione Gianni Chiodi e alla nuova maggioranza del governo regionale «di intervenire immediatamente, di ascoltare le ragioni di tutti, di mettere al primo posto della loro agenda politica non il taglio dei servizi, ma il taglio degli sprechi e dei privilegi».
Un appello per il mantenimento del servizio di trasporto erano stato lanciato nei giorni scorsi anche dal capogruppo dell'Udc in regione Antonio Menna: «E' davvero sconcertante», ha sostenuto Menna, «che queste iniziative vengono attuate in una fase così delicata».

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