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Pescara, 28/04/2026
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19/01/2009
Il Centro
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Aziende partecipate, si va alla riduzione. Il piano della giunta prevede tre Spa, la chiusura dell'Asi e la vendita del Ctgs |
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L'AQUILA. Una riunione dei capigruppo con all'ordine del giorno giorno l'esame della bozza di razionalizzazione delle aziende partecipate. Un piano, quello messo a punto dall'assessore Silvana Giangialuani, che prevede l'accorpamento (per fusione) di Asm e Sed, la liquidazione dell'Asi (mai diventata operativa), la vendita del Centro turistico del Gran Sasso, l'accorpamento tra Afm e Centro servizi anziani. Nessun cambiamento è previsto, invece, per l'Ama. Sul tavolo dei capigruppo dovrebbe arrivare stasera - l'appuntamento è per le 18 - anche il nuovo regolamento delle Zone a traffico limitato. L'amministrazione comunale, dunque, punta a portare in porto il piano per la riduzione del numero delle aziende. Nel programma del sindaco Massimo Cialente le Spa sarebbero dovute diventare due, ma le nuove norme in materia di gestione del servizio dei rifiuti hanno reso impraticabile l'accorpamento tra Asm e Ama. Tra una quindicina di giorni dovrebbe esser pronto anche il bando per la privatizzazione del Centro turistico del Gran Sasso, mentre l'Asi - l'azienda nata anni fa per gestire il patrimonio immobiliare del Comune ma rimasta inoperativa - va verso la liquidazione. In quanto alle Ztl, il Comune si appresta a presentare un nuovo regolamento che prevede più restrizioni e controlli in materia di rilascio dei permessi, con particolare attenzione agli abusi relativi all'utilizzo dei posti riservati ai disabili, e una migliore razionalizzazione degli spazi esistenti. Allo studio la pedonalizzazione di piazza del Teatro e di via Veneto. Una riunione che si cala nel mezzo del confronto avviato tra le forze del centrosinistra per la "ricomposizione" della giunta comunale. Un'operazione che dovrebbe chiudersi entro la settimana e che dovrebbe servire a riequilibrare il peso in giunta delle forze che compongono la coalizione. Nell'esecutivo dovrebbero trovare posto tre nuovi assessori rispettivamente dell'Udeur, dei socialisti e di Sinistra democratica sempre che questo partito decida di rientrare nella maggioranza lasciata alcuni mesi fa. In lista per l'ingresso il socialista Marco Fanfani, che potrebbe occuparsi di politiche comunitarie e di "aziende speciali", Salvatore Placidi (Udeur), mentr Sd potrebbe schierare Betty Leone o Luca D'Innocenzo.
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