PESCARA - Sarà il primo degli assessori: fedele alla promessa data, che sarà quindi un presidente poco presente sulle tv e molto operativo, Gianni Chiodi ha tenuto per sè 17 deleghe anche molto impegnative. E ieri ha provveduto a indicare, con maggiore precisione, tutte le deleghe assegnate ai singoli assessori. Così mentre lui gestirà tra l'altro le politiche nazionali per lo sviluppo, la politica energetica e la tutela ambientale, ha affidato a Castiglione i programmi intersettoriali, politiche di sostegno alle imprese, ricerca applicata; Sviluppo del commercio; Sviluppo dell'artigianato; Sviluppo delle industrie; Sviluppo del termalismo; Attività estrattive e minerarie; Informazione territoriale e Telematico; Strutture informatiche e tecnologiche. A Masci, la sicurezza del territorio, legalità; Riforme istituzionali e rapporti con gli Enti locali; impiantistica sportiva. A Di Paolo, acque e demanio idrico, difesa del suolo; alla Stati la gestione dei rifiuti, alla Carpineta appalti pubblici e contratti, pari opportunità.
La delega di Giandonato Morra comprende viabilità e sicurezza stradale; pianificazione territoriale e organizzazione trasporti; infrastrutture di trasporto nodali e intermodali; trasporto ferroviario regionale. A Mauro di Dalmazio sviluppo del turismo, demanio marittimo a finalità turistico-ricreative; regolamentazione turistica e organizzazione; beni culturali; Politiche culturali, editoriali e dello spettacolo. La delega di Lanfranco Venturoni, assessore alla Sanità, comprende: assistenza distrettuale, medicina di base e specialistica; medicina sociale e attività sanitaria territoriale; assistenza ospedaliera pubblica e privata, veterinaria. La delega di Mauro Febbo comprende: sostegno alle imprese agricole; Foreste, demanio civico e armentizio; Economia ittica e programmazione venatoria; emigrazione. La delega di Paolo Gatti, comprende: Vigilanza e controllo; politiche per l'inclusione e l'occupabilità; politiche strutturali dell'occupazione; politiche dell'istruzione, dell'educazione e del diritto allo studio; vigilanza e controllo di qualità dei servizi sociali, promozione rapporti con soggetti e strutture; interventi soci-assistenziali; Servizi sociali; Programmazione politiche sociali; tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.