Il Centro di servizio per il volontariato, costituito da associazioni e consultori, scrive al sindaco Massimo Cialente e al presidente dell'Ama Olivo Ciccarelli per chiedere il ripristino del trasporto gratuito per tutti i portatori di handicap, che già ne usufruivano. Il Csvaq, preso atto del cessato finanziamento della Regione, e considerato che l'amministrazione da sempre ha, come onere sociale, l'assistenza ai disabili con particolare riferimento al trasporto gratuito soprattutto delle fasce deboli, evidenziato che l'azienda municipalizzata non verrebbe ad avere oneri ulteriori per servizi che comunque effettua e che la stessa azienda è un'emanazione dell'amministrazione, chiede di ripristinare il trasporto gratuito. Le organizzazioni di volontariato sono convinte che ciò darà lustro al Comune.