Uno sciopero di 24 ore in tutti i porti italiani, a partire dalla mezzanotte di ogg, è stato proclamato dai sindacati di categoria (Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti) dopo l'incidente mortale verificatosi questa mattina alla Spezia. La vittima è Giuliano Fenelli, operaio di 50 anni di La Spezia.
L'incidente sul lavoro è accaduto stamani intorno alle ore 8 all'interno del molo "Garibaldi" del porto di La Spezia, dove opera l'azienda Spetter. Fenelli stava lavorando alla movimentazione delle merci, sulla banchina del molo, quando è stato colpito da un grosso carrello. Il "muletto", come viene chiamato in gergo il carrello, l'ha centrato in pieno: la lesione da schiacciamento dell'addome è stata tanto violenta e netta da tranciarne il corpo in due.
Per i sindacati "non ci sono scusanti plausibili né è più possibile nascondersi dietro la consuetudine di frasi che richiamano disattenzione o errore umano ma piuttosto ci sono cause precise che dipendono da interventi troppo a lungo annunciati e mai attuati, quali livelli occupazionali ridotti nelle attività, ritmi forsennati e insufficiente formazione preventiva e continua, nonché in taluni porti l'eccessivo numero di imprese autorizzate che aumenta il rischio da interferenza".
"Il lavoro e la sicurezza dei lavoratori sono le priorità dei porti su cui devono intervenire urgentemente il governo e le autorità competenti", affermano unitariamente le tre sigle che, per sollecitare la massima attenzione delle istituzioni, chiedono "un incontro urgentissimo e non più rinviabile ai ministeri del Lavoro e dei Trasporti e a tutti gli organi istituzionali competenti".