ROMA - «Su quanto accaduto l'altro ieri sera ad Anagni ad un treno Eurostar diretto a Bologna (spezzatosi fra la sesta e la settima carrozza, ndr), ho richiesto una dettagliata relazione all'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti. E comunque le modalitą - essendo stato azionato il freno di emergenza dell'ultima carrozza al momento dell'avvio del convoglio - lasciano dubbi sulle cause che hanno determinato l'episodio». Č quanto ha comunicato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli: «Ho quindi disposto un'immediata indagine - ha concluso il ministro - che sarą svolta dall'organismo investigativo interno del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Auspico, inoltre, che anche la magistratura faccia luce sull'episodio in tempi rapidi».
Le Ferrovie hanno annunciato la presentazione di una denuncia alle autoritą competenti: «Le prime verifiche condotte dagli stessi macchinisti del treno hanno consentito di individuare nell'ultima carrozza il freno di emergenza indebitamente azionato. E questo č verosimilmente la causa di quanto accaduto, avendo esso la capacitą di bloccare immediatamente la parte di treno frenata. L'incolumitą dei passeggeri non č comunque mai stata a rischio».
Per i macchinisti della rivista "Ancora in marcia" «č del tutto fuorviante attribuire le cause dell'incidente ad un ipotetico azionamento doloso di un freno di emergenza. Un treno viaggiatori non dovrebbe mai spezzarsi per l'intervento del freno».