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Data: 27/01/2009
Testata giornalistica: RETE5.TV
Trasporti: la Regione congela i tagli alle corse Arpa. Sposate la tesi della Cgil che ha proposto due soluzioni

La Regione congelerà i tagli previsti alle corse dell'Arpa per una ventina di giorni. Tempo in cui si dovranno studiare soluzioni alternative per contenere le perdite societarie e non penalizzare i collegamenti fra la capitale e l'Abruzzo interno.
Lo fa sapere, in una nota, Mauro Tirabassi assessore comunale ai trasporti, che dopo aver incontrato questa mattina il suo collega in Regione, Giandonato Morra, aggiunge che proprio quest'ultimo lo ha avvertito dell'esito positivo dell'incontro, avuto nel pomeriggio con Arpa e Paolibus (subentrata a Schiappa). I tagli erano stati annunciati per il primo febbraio.
"Sono soddisfatto del risultato raggiunto - dice Tirabassi - ma ora dovremo aiutare la Regione e la società a studiare ipotesi alternative ai tagli. Il mio impegno però non termina qui: dovremo ora impegnarci per tutelare anche i trasporti su rotaia, perché le voci che ci giungono di possibile cancellazione della tratta Sulmona - Carpinone, non mi piacciono. L'assessore regionale si è detto disponibile a darci una mano anche per quest'altra questione, sulla base dell'idea che la Regione e la Strada dei parchi devono essere messi al centro di un percorso turistico virtuoso".
"Nel ribadire l'impegno di tutto il nuovo governo regionale al fine di migliorare complessivamente il trasporto di persone in Abruzzo, argomento che oggi è al centro di un acceso dibattito tra le forse politiche e sociali soprattutto nella Valle Peligna, - ha detto l'assessore Morra - voglio approfondire l'argomento dei collegamenti con Roma per conoscerne nel dettaglio gli aspetti tecnici e gestionali. A tal proposito con i vertici Arpa abbiamo concordato di differire di venti giorni il varo del piano di riorganizzazione della Scanno-Sulmona-Roma della PaoliBus per poter proseguire il confronto istituzionale a tutto campo sull'argomento". .
Questa mattina Tirabassi è stato accompagnato dal presidente della Federazione dei pendolari del Centro Abruzzo (Federcopa), Francesco Di Nisio, che si è detto soddisfatto del risultato raggiunto. "Da Morra abbiamo avuto le rassicurazioni e le risposte giuste. I collegamenti tra Roma e il Centro Abruzzo non vanno toccati - spiega Di Nisio - e questo la Regione lo ha capito bene.
Il fatto che Morra ci abbia dedicato il suo primo incontro formale testimonia che i problemi del trasporto pubblico nella Valle Peligna sono a cuore della nuova Amministrazione Regionale. A tal proposito - ha aggiunto Di Nisio - nei prossimi giorni consegneremo all'assessore un dossier con gli sprechi dell'Arpa e della Paolibus, a cominciare da stipendi e benefit degli amministratori. Ci sarebbe infatti piaciuto che i vertici dell'Arpa prima di prendere decisioni così pesanti e unilaterali avessero dato il buon esempio: non solo non ci hanno mai ricevuto ma non si sono mai tagliati i compensi di un euro''.
La questione trasporti è stata al centro di un dibattito che la Provincia ha organizzato nel pomeriggio di oggi a Palazzo Mazara con la presidente Stefania Pezzopane e gli assessori Pio Alleva e Teresa Nannarone.
In tanti hanno partecipato: amministratori e sindaci dei comuni di Sulmona, Pratola, Raiano, Scanno, Villalago, Campo Di Giove, Corfinio e Prezza; la Comunità montana peligna; i sindacati; i Comitati dei pendolari e il vescovo Monsignor Angelo Spina.
Dopo i numerosi interventi si è deciso di istituire un tavolo permanete istituzionale che possa dare risposte unitarie alle esigenze di collegamento del territorio, tenendo presenti però sia le esigenze di chi utilizza autobus e treni tutti i giorni, sia le necessità delle società che gestiscono i trasporti, e cioè Trenitalia e Arpa.
In riferimento a quest'ultima è stata sposata la tesi della Cgil che ha proposto due soluzioni: la prima, a lungo raggio, prevede la razionalizzazione dei servizi, attraverso una sinergia delle attività complementari, per reperire liquidità; la seconda, più immediata, consiste in un abbattimento degli sprechi, con l'assorbimento della biglietteria, che porterebbe un risparmio di circa 100mila euro.
Per quanto riguarda, invece, i collegamenti su rotaia, è stata rimarcata l'esigenza di potenziare quella che si chiama "ferrovia dei parchi", in virtù di uno sviluppo turistico della zona.
Più netta è stata la posizione del sindaco di Campo Di Giove, Vittorio Di Iorio, che ha annunciato un esposto alla Procura per sapere che fine hanno fatto i 168 milioni di euro stanziati per le infrastrutture in Abruzzo.

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