GIULIANOVA. Un convegno per fare il punto sulla sicurezza in un settore che figura fra quelli più a rischio: i trasporti. Si è svolto sabato nella sala convegni del Belvedere un convegno su salute e sicurezza nei trasporti dal titolo "Mobilità in sicurezza", organizzato dalla Filt Cgil. «Il nostro settore è considerato fra quelli più a rischio: infatti i grafici sull'andamento degli incidenti sul lavoro e delle malattie professionali indicano il settore dei trasporti con i picchi più negativi», esordisce il segretario della Filt Cgil Aurelio Di Eugenio.
Sabato mattina nel corso dei lavori, infatti, è stato ribadito che il settore dei trasporti, dopo quello delle costruzioni, è il più a rischio per infortuni e malattie professionali.
In particolare sono diversi i problemi muscoloscheletrici, causati dalle strade dissestate e «soprattutto a livello locale della vetustà degli autobus», precisa Aurelio Di Eugenio, «solo in quest'ultimo periodo c'è stato uno svecchiamento ma l'età media dei mezzi dell'Arpa è 16 anni, con punte anche di 22-23». Per il settore trasporti pubblici uno dei fattori di rischio è lo stress dato dal traffico. E' stato chiesto dunque ai Comuni di creare corsie preferenziali per i mezzi pubblici.
Si è parlato anche degli operatori del trasporto merci, in cui a volte vegnono ignorati turni di riposo «perchè le aziende fanno di tutto per massimizzare i profitti, soprattutto in questo momento di crisi del settore», continua il sindacalista. Altro argomento sono stati i rischi corsi dagli operatori che si occupano di viabilità «cioè i pericoli corsi da chi lavora, ad esempio, sui cigli delle strade: spesso cantiere non viene segnalato», afferma Di Eugenio.
Ai lavori hanno parteciperanno, fra gli altri, Agrippina Pozzagli della segretaria nazionale Filt Cgil, Nadia Fanelli, responsabile nazionale salute e sicurezza della Filt e Giampaolo Di Odoardo, segretario provinciale Cgil. I sindacalisti hanno illustrato anche il nuovo testo unico sulla sicurezza.