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Pescara, 28/04/2026
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Data: 28/01/2009
Testata giornalistica: Trambus
Tpl, al palo il confronto sul contratto. Asstra mette in dubbio il lavoro di mediazione del Ministero: «Sede impropria»

Resta al palo il confronto sul contratto unico della mobilità, che nell'intenzione dei sindacati dovrebbe riunificare i contratti delle attività ferroviarie e degli autoferrotranvieri, entrambi scaduti da oltre un anno. Mentre per i prossimi giorni è attesa una nuova convocazione del ministro Matteoli per cercare di dirimere una vertenza che ha già prodotto 3 scioperi, l'Asstra mette in dubbio il lavoro di mediazione avviato dal Ministero dei Trasporti: "La sede è almeno parzialmente impropria, essendo il tema sostanzialmente di competenza prevalente del Ministero del Welfare" ha dichiarato il presidente Panettoni nel corso dell'Assemblea dell'Associazione, ed ha aggiunto: "Laddove l'ultima verifica in corso entro la fine del mese al Ministero dei Trasporti non dia esito positivo, Asstra ed Anav procederanno senz'altro alla convocazione dei cinque sindacati firmatari dell'attuale contratto, chiedendo loro esplicitamente di presentarsi alla convocazione con una piattaforma sindacale legata esclusivamente alla definizione del contratto degli autoferrotran- vieri". Intanto, a margine dell'ultimo incontro si è registrata anche la presa di posizione di Confetra/Assoferr in rappresentanza del cargo ferroviario privato. Secondo il presidente, Pietro Vavassori, "le esigenze organizzative del cargo ferroviario non sono in alcun modo assimilabili a quelle del trasporto ferroviario passeggeri: i treni merci viaggiano per la gran parte di notte e senza orari standard". Inoltre al personale, continua, "è richiesta la polifunzionalità", cioè lo svolgimento di più mansioni interconnesse (condotta, manovra, formazione treni, ecc.). "Non si possono estendere al cargo - aggiunge il presidente - le logiche e gli istituti pensati per il trasporto pubblico di passeggeri. Senza una disciplina collettiva specifica che valorizzi la funzione economica privatistica del trasporto merci in concorrenza con il traffico camionistico, il cargo ferroviario non potrà mai decollare".

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