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Data: 28/01/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Arpa, gli autisti si difendono

AVEZZANO. Gli autisti Arpa si difendono. Sommersi dalle proteste dei pendolari, gli autisti della linea Avezzano-L'Aquila della mattina non ci stanno a passare per responsabili dei gravi disservizi che si registrano quasi tutti i lunedì e martedì mattina e rigirano le responsabilità all'Ufficio movimento.
«Non sono io a scegliere il tipo di autobus che deve partire, ma l'Ufficio movimento dell'Arpa», spiega l'autista che lunedì mattina è finito nell'occhio del ciclone in quanto, a detta dei pendolari infuriati, avrebbe voluto a tutti i costi far arrivare un autobus a due piani e le persone, dopo venti minuti, hanno fatto un trasbordo a volo con le difficoltà annesse per gli studenti muniti di valigie. «Non sono io che decido se l'autobus deve essere mono o bipiano», prosegue R.D.S., «ma di certo non posso partire se ho dei viaggiatori che stanno in piedi sul mezzo». Ieri mattina invece le proteste hanno riguardato non solo la mancanza del bus bipiano, ma anche la "celerità" con cui i tre mezzi che partono alle 7,15 sono sfrecciati davanti alle fermate. «Nel giro di tre minuti erano passati tutti e tre i bus, e tutti e tre pieni», si sono lamentati due studenti.

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