SULMONA. Federcopa e Comune inviano all'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, un dossier sul problema dei collegamenti Scanno-Sulmona-Roma. «I disagi dei pendolari, determinata dal taglio delle corse», sostengono Federcopa e Comune, «è cominciata nel 2002, quando l'Arpa, che acquistò il 97% della Schiappa, intervenì con alcune modifiche ritenute penalizzanti dai pendolari della Valle Peligna». Una serie di vicissitudini che si susseguono nel corso degli anni fino all'annunciato, e poi congelato, nuovo piano di ridimensionamento che prevede la soppressione di due corse, alle 18 da Sulmona e alle 19 da Roma. «Quale sarà», si chiede Francesco Di Nisio, presidente Federcopa «il futuro della Valle Peligna senza un collegamento efficiente e efficace verso Roma?».