AVEZZANO. Altra giornata no per pendolari dell'Avezzano-Roma. Ieri, il guasto a un carrello utilizzato per la manutenzione ha mandato in tilt l'intera linea ferroviaria rimasta ferma per due ore.
Carrello della manutenzione in panne sulla linea Avezzano Roma, traffico ferroviario in tilt: quattro i convogli che hanno subito i ritardi più pesanti superiori ai cento minuti, mentre il treno degli studenti del carseolano diretto ad Avezzano è stato soppresso dalle ferrovie. Il guasto è avvenuto al termine di una notte di lavoro lungo i binari: proprio nel momento del rientro in stazione infatti il piccolo mezzo della manutenzione ha cessato di funzionare "arenandosi" lungo la strada ferrata e bloccando così la corsa dei primi convogli carichi di pendolari. Inutili i primi tentativi di far ripartire il motore. Poi, dopo un paio di ore, il mezzo è ripartito e il traffico ferroviario, ormai abbondantemente fuori tabella di marcia, è ripreso a circolare regolarmente. Il carrello, stava sistemando un tratto di binario tra Sante Marie e Tagliacozzo. Gravi le ripercussioni sul traffico ferroviario soprattutto per quei primi 4 treni del mattino che partono da Avezzano alla volta della Capitale.
Non è andata meglio al treno degli studenti che da Carsoli ferma nel capoluogo Marsicano. A causa dello sconvolgimento degli orari di partenza è stato soppresso. Ennesimo disagio che ha scatenato momenti di tensione alla stazione. «Abbiamo perso altre ore di lezione per colpa dell'inefficienza dei mezzi utilizzati da Trenitalia. A rompersi adesso» hanno protestato in coro un centinaio di studenti «non sono solo i locomotori, ma anche i mezzi di manutenzione». Per raggiungere i vari istituti scolastici gli studenti hanno dovuto chiedere aiuto a mamme e papà. Altri hanno fatto l'autostop. In molti, però, hanno dovuto rinunciare alle lezioni.
Anche il treno delle 9,45 è partito dal binario 2 della stazione di Avezzano, alla volta di Pescara, con tre quarti d'ora di ritardo. La normalizzazione delle corse si è ristabilta solo durante il pomeriggio.