L'AQUILA. Un sollecito alla Regione a concedere al più presto il placet per riorganizzare il trasporto pubblico sul tratto autostradale L'Aquila-Roma. L'iniziativa è del presidente della terza commissione del Comune dell'Aquila, Gino Di Carlo, che ha inviato una lettera al presidente della giunta regionale, Gianni Chiodi, e all'assessore ai trasporti, Giandonato Morra, ricordando che alcuni mesi fa la sua commissione aveva posto il problema del traffico nel tratto finale dell'A/24 (da Lunghezza a Roma) e suggerito un sistema di trasporto misto, autobus e treno. «Ciò» afferma Di Carlo «allo scopo di limitare i gravi ritardi che accumulano i mezzi pubblici di linea per raggiungere la Capitale nelle ore di punta. Una delle ipotesi che emerse in quell'incontro, alla presenza dei responsabili dell'Arpa, fu proprio quella di consentire ai tantissimi pendolari che vanno quotidianamente a Roma di poter arrivare con l'autobus fino a Lunghezza, per poi raggiungere Roma centro con il treno, al costo aggiuntivo di un euro. Ciò, naturalmente, d'intesa con le Ferrovie dello Stato. In quella sede fu avanzata anche la possibilità di sdoppiare le corse del mattino (6.15 e 6.45) una per Lunghezza e l'altra per la stazione Tiburtina. Ma ora è necessario il pronunciamento della Regione».