L'AQUILA. Spiraglio sulla vicenda delle tessere bus per i disabili. Ieri c'è stato un primo incontro tra i presidenti delle 5 associazioni disabili (Anmic, Anmil, Unms, Ens, Uici che costituisco la Fand Abruzzo) e l'assessore ai Trasporti Giandonato Morra. «Un incontro positivo», ha dichiarato il coordinatore della federazione Fand Luigi D'Ostilio.
Che ha guidato la delegazione composta da Vito Pagano, Luigi Bonanni, Nicola Marcozzi, Nicolino Caravaggio, Rocco Velli. «La sensibilità e la competenza riscontrati nell'assessore Morra ha facilitato l'individuazione di un percorso che possa ridare la possibilità ai disabili di riavere il diritto a viaggiare al più presto e di arrivare entro il 2009 a una legge più organica».
L'assessore Morra ha assicurato che già da lunedì incontrerà l'assessore al bilancio Carlo Masci e il presidente Gianni Chiodi per individuare le strada migliore per risolvere il problema.
Su questa stessa questione il gruppo del Pd a palazzo dell'Emiciclo proporrà nella prossima seduta del Consiglio regionale il rifinanziamento della legge regionale numero 44 del 2005, che consente appunto la libera circolazione dei disabili sui mezzi di trasporti pubblici abruzzesi. Lo ha annunciato la consigliera regionale Marinella Sclocco, che sottolinea come dal testo del provvedimento che il gruppo dei democratici presenterà in aula, sarà cancellato qualsiasi riferimento di natura temporale del beneficio.
Secondo la consigliera Sclocco, «proprio questo obbligo di carattere burocratico, che deve essere rinnovato anno per anno, è all'origine dei tanti disagi che in queste settimane hanno finito per colpire proprio i cittadini più indifesi, i portatori di handicap, che giustamente hanno avuto modo di manifestare il proprio malumore sugli organi di stampa per la perdita di un beneficio dovuto».