CEPAGATTI - Nemmeno nei paesi andini (con tutto il rispetto) si viaggia con un bus ridotto in queste condizioni. Lo hanno segnalato ieri al nostro giornale alcuni genitori e addirittura un papà lo ha bloccato e fotografato facendo intervenire i carabinieri. «L'assurdo - spiegava l'interessato - è che il bus dell'Arpa raccoglie al termine delle lezioni gli studenti di Chieti Scalo, Vallemare di Cepatti, Villa Reia e dintorni, ma marcia "coricato" su un lato, stracarico di studenti. Sfidando le leggi della fisica decine di giovani riescono a mantenersi in equilibrio, ma il rischio di un incidente è forte e le conseguenze sarebbero in tal caso drammatiche. Può darsi che i responsabili dell'officina non abbiano preso provvedimenti, visto che il mezzo viaggia da almeno due giorni così malridotto?». «Se si tratta di ammortizzatori scarichi o altro - aggiunge un altro signore - a noi non interessa, ma abbiamo saputo che il bus è stato immatricolato addirittura nel 1981. Non sarebbe ora di sostituirlo, in considerazione del fatto che compie un tragitto tortuoso, pieno di curve ed è sempre carico di giovani passeggeri al limite della capienza? E le fermate? Sono poste ad enorme distanza l'una dall'altra. Infine l'utilizzo di un solo bus per un servizio così importante crea non pochi disagi agli utenti, costretti a viaggiare come sardine e ai genitori spesso chiamati in soccorso dai propri figli per recuperarli a Chieti. Ieri, dopo l'intervento dei carabinieri, l'autista ha sollecitato il bus sostitutivo, che è giunto con ritardo, tanto che molti studenti erano già andati via e sono stati recuperati cammin facendo». Un disservizio assurdo, capace di creare preoccupazione nei genitori, nonostante i figli paghino regolarmente l'abbonamento.