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Pescara, 28/04/2026
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Data: 01/02/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Corre dietro al cagnolino, bimba investita da un treno

Correva dietro al cagnolino, che le era sfuggito di mano lanciandosi pericolosamente verso la massicciata ferroviaria. Correva con il cuore in gola, pensando soltanto al suo amico a quattro zampe. Correva lungo la stradina di pietre accanto al binario, G.M., una bambina di otto anni residente con la famiglia a San Silvestro spiaggia, e non si è accorta del treno della Sangritana in arrivo alle sue spalle. Per fortuna, il macchinista è stato pronto: ha azionato il freno di emergenza ed è riuscito ad arrestare la corsa del convoglio prima di un impatto che non avrebbe lasciato scampo alla piccola. L'urto c'è stato, ma a velocità minima e per fortuna di striscio. E' bastato, comunque, per lasciare la piccola G.M. a terra, con una brutta frattura ad un braccio, la lesione della milza e una serie di traumi interni che hanno spinto i medici del Santo Spirito a dichiarare la prognosi riservata. Serviranno ancora dei giorni, e molti esami diagnostici, per dichiarare la bambina fuori pericolo. Salvo anche il cagnolino.
L'incidente è accaduto alle 14,55 di ieri, nella zona di San Silvestro spiaggia, a poca distanza dalla fermata ferroviaria di Pescara tribunale, dove il treno della Sangritana avrebbe fatto sosta. Circostanza che sicuramente ha giocato a favore della piccola vittima dell'investimento; il convoglio, infatti, era già in fase di rallentamento. Sul posto sono subito accorsi mezzi e uomini del 118, allertati dal personale di bordo. Le condizioni della bambina sono apparse gravi, ma non disperate. L'indagine chiarirà ufficialmente la dinamica dell'incidente, che non dovrebbe essere differente dalla prima ricostruzione. Concordi le testimonianze dei numerosi viaggiatori presenti a bordo del treno.
Il traffico ferroviario, in un'ora consdierata di punta, ha subito fortissimi rallentamenti. La linea ferroviaria è rimasta chiusa per oltre un'ora e sono stati fermati a nord e a sud ben 14 treni regionali e quattro tra eurostar e intercity. Due convogli sono stati addirittura annullati. Un'emergenza che ha impegnato a fondo il personale di Tenitalia della stazione di Pescara.

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