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Pescara, 28/04/2026
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Data: 01/02/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sangue e asfalto in città, la battaglia non è vinta

Tre investimenti in una sola settimana. In tre zone diverse della città. Un bollettino di guerra che evidenzia come per la sicurezza stradale ci sia ancora molto da fare, sebbene i dati della polizia municipale in possesso dell'assessorato alla mobilità confermino una diminuzione dei sinistri nel corso del 2008. Gli incidenti stradali sono passati da 1.112 nel 2003, a 1.109 nel 2004, a 1.019 nel 2005, a 982 nel 2006 a 1.058 nel 2007. Mentre nel corso del 2008 sono stati 847 i sinistri rilevati dalla municipale di cui tre mortali contro i sette del 2007. Numeri che mostrano una leggera diminuzione degli incidenti e delle vittime sull'asfalto, ma i tre investimenti dei giorni scorsi sono un campanello d'allarme a non abbassare la guardia. E così l'amministrazione comunale grazie ad un finanziamento regionale di 2milioni e 300 mila euro ha dato il via ad una serie di interventi per la messa in sicurezza delle strade urbane a maggiore rischio, con provvedimenti mirati alla tutela dell'utenza debole, leggi pedoni e ciclisti.
«Il nostro obiettivo è migliorare la sicurezza stradale - spiega l'assessore al traffico Antonio Blasioli -, rafforzare la capacità di monitoraggio e governo della sicurezza stradale e sviluppare una nuova cultura, per una mobilità urbana sicura e sostenibile». In primis l'amministrazione punta a rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali davanti alle scuole. Gli interventi per rialzare le strisce pedonali saranno realizzati in via regina Margherita, via regina Elena, via Raffaello, via Prati. Ci saranno piste ciclabili di collegamento a quelle già esistenti: sulla riviera nord partiranno a breve i lavori per il tratto di pista ciclabile da piazza Primo maggio alla rotonda Paolucci. «Sarà una pista dedicata - precisa Blasioli -, realizzata a terra e non sul marciapiede, con un cordolo di protezione per garantire la sicurezza dei ciclisti». In cantiere anche interventi di messa in sicurezza di incroci e degli attraversamenti pedonali sul lungomare Matteotti nel tratto compreso tra Largo Immacolata e piazza Primo maggio, e su viale della riviera tra piazza Primo maggio e via Cavour.
Una capillare campagna di informazione con newsletter e blog farà da contorno all'iniziativa che si avvarrà anche di un centro di monitoraggio e un comitato sulla sicurezza stradale composto da referenti di enti e istituzioni come l'Aci, la Asl, i vigili del fuoco, l'università, la Gtm. Un'iniziativa che non piace al capogruppo del Pdl Luigi Albore Mascia, secondo il quale le priorità sono altre. «I pedoni continuano ad essere investiti nelle strade lasciate al buio, le auto continuano ad incastrarsi negli incroci caotici per assenza di segnaletica, e l'amministrazione comunale, invece di partire con interventi concreti per illuminare meglio o daccapo le strade e rifare la segnaletica, istituisce un centro di monitoraggio per studiare le criticità della viabilità cittadina. Ancora una volta si formano grandi tavole rotonde per studiare i dati e le statistiche fornite ogni anno dalla polizia municipale, uno studio che doveva essere eseguito prima di redigere il Piano urbano del traffico. Ormai siamo alla presa in giro - tuona Mascia -: Pescara è stanca delle chiacchiere, la città ha bisogno di atti concreti, ha bisogno di strisce pedonali che non spariscono sotto la pioggia nel giro di una notte, di una politica della mobilità più razionale».

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