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Pescara, 28/04/2026
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01/02/2009
Il Centro
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Strade a rischio, ecco i soldi per strisce e rondò. L'assessore Blasioli promette lavori per 2,3 milioni: primi interventi davanti alle scuole |
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Viabilità pericolosa. Sulla riviera saranno messi in sicurezza gli attraversamenti. «Gli incidenti nel 2008 sono diminuiti ma c'è ancora da fare» PESCARA. Sulle strade pericolose il Comune corre ai ripari. Dopo i tre pedoni investiti nel giro di quattro giorni e la mappa dei punti più a rischio pubblicata dal Centro e consultabile sul sito www.ilcentro.it, ecco spuntare fuori due milioni e 300mila euro di interventi per le strade. IL PROGETTO. Si chiama «Messa in sicurezza di strade urbane a massimo rischio e interventi per la salvaguardia delle utenze deboli». Il progetto prevede l'impiego di 2 milioni e 300mila euro di fondi non comunali attraverso i quali cercare di ridurre il rischio sulle strade cittadine. Gli interventi previsti comprendono la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati in prossimità di alcune scuole situate in viale Regina Margherita (media «Mazzini»), via Regina Elena (materna ed elementare), via Raffaello (media «Rossetti»), via Prati (materna ed elementare «Renzetti»), via Scarfoglio (materna ed elementare della Pineta e media «Croce»), via Carlo Alberto Dalla Chiesa (materna ed elementare Santa Filomena-Piano T). Le automobili incontreranno degli «ostacoli» che renderanno obbligatorio un rallentamento. Altra parte dei fondi a disposizione verrà impiegata nella realizzazione di una pista ciclabile sulla Riviera Nord, nel tratto compreso tra piazza Primo maggio e la rotonda Paolucci. Infine, gli altri progetti interessano la sistemazione di due rotatorie, quella tra la Tiburtina e via Lago di Campotosto e quella tra viale Pindaro e via Publio Virgilio Marone. Inoltre si prevede la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali sul lungomare Matteotti (tra largo Immacolata e piazza Primo maggio) e sul viale della Riviera (tra piazza Primo maggio e via Cavour). Secondo l'assessore Antonio Blasioli, «è positivo il fatto che nel 2008 gli incidenti rilevati, che sono stati 847, siano diminuiti. Nel 2003 erano stati 1112, nel 2004 1109, nel 2005 1019, nel 2006 982 e nel 2007 1058. Dobbiamo fare ancora molto per la prevenzione e per sensibilizzare i cittadini, specialmente i più giovani. Inoltre, il comitato per la sicurezza stradale che vede coinvolti tanti enti, dall'Aci all'Asl, dai tassisti all'associazione familiari delle vittime della strada ci aiuterà a individuare le priorità. Oltre a Internet ci saranno anche un bollettino quadrimestrale, un calendario e un atlante fotografico». ALBORE MASCIA. «I pedoni continuano a essere investiti nelle strade lasciate al buio, le auto continuano a incastrarsi negli incroci caotici per assenza di segnaletica, e l'amministrazione comunale, invece di partire con interventi concreti per reilluminare le strade e rifare la segnaletica, istituisce un centro di monitoraggio per studiare le criticità della viabilità cittadina». È quanto sostiene Luigi Albore Mascia (Pdl), che critica l'assessore. «Le strade cittadine sono una trappola costante e non è vero che gli incidenti sono calati perché il dato del Comune tiene conto solo di quelli rilevati dai vigili urbani. Basta tavole rotonde: servono interventi seri». D'ANGELO. «Il Comune ha destinato alla manutenzione ordinaria delle strade cittadine 600mila euro». Lo sostiene il vicesindaco Camillo D'Angelo. «Oltre alla manutenzione straordinaria di singole strade e ai fondi destinati al miglioramento della segnaletica, come previsto dall'articolo 208 del codice della strada, nel 2008 il Comune ha svolto interventi per la manutenzione ordinaria con fondi del settore lavori pubblici per oltre 500mila euro. Queste somme sono state destinate al rifacimento del manto stradale e a piccoli interventi per il ripristino dell'asfalto dove si sono formate buche e sconnessioni. A questi si aggiungono gli oltre 100mila euro destinati alla manutenzione ordinaria e al rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale».
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