Le scuse dell'Arpa, per il viaggio da incubo degli studenti sul bus Chieti-Cepagatti, "azzoppato" da un guasto alle sospensioni, arrivano insieme alla precisazione che si è trattato di un guasto improvviso, che «ha costretto il conducente a dover spostare il mezzo per metterlo in sicurezza». A stoppare la corsa, dice l'azienda, è stato lo stesso autista, appena accortosi del guasto. Di diverso avviso i numerosi genitori testimoni della scena, che hanno assistito anche nei giorni precedenti alla strana corsa del bus sbilenco, e i ragazzi: a Chieti, dicono, il bus era già rotto.