Il camion è rimasto incastrato tra le sbarre del passaggio a livello
«L'abbiamo visto, bloccato, tra i due passaggi a livello chiusi quando ormai eravamo a circa 300 metri di distanza dal camion. L'autista era ancora all'interno del mezzo. A quel punto gli abbiamo suonato e abbiamo iniziato a dare la rapida». E' il racconto del macchinista del treno 3225 Giulianova - Teramo che ieri pomeriggio, poco prima delle 17, ha investito sui binari un camion di una ditta napoletana di giochi elettronici a Villa Pavone. «Quando l'autista si è reso conto che non poteva fare più niente, è sceso dal camion ed è scappato - aggiunge il macchinista, Fausto Masciello -. Il treno procedeva ad una velocità di circa 80 chilometri orari». Una tragedia sfiorata, insomma, che continua a terrorizzare i residenti. «Non ne possiamo più di questi passaggi a livello. Chi non vive da queste parti non sa che quando al semaforo scatta il rosso non deve assolutamente azzardare la manovra di tentare l'attraversamento dei binari pur vedendo ancora i due passaggi a livello sollevati, perché dopo qualche secondo si abbassano», spiega il presidente del comitato di quartiere di Villa Pavone e Colleatterrato, Luca Corona. E con molta probabilità è stato proprio questo lo sbaglio commesso dal camionista napoletano che, ieri, ha davvero rischiato la vita sui binari. Il camion, che proveniva dalla zona industriale di Villa Pavone, improvvisamente si è ritrovato "rinchiuso" sui binari, con entrambi i passaggi a livello (sia quello che dà sulla Statale 80, sia l'altro), abbassati. Secondo le Ferrovie, la manovra sarebbe avvenuta esattamente alle 16,49.
«Il problema è che, al limite, se passa una macchina è più probabile che ce la possa fare ad accelerare - fa notare un residente -, ma quando si tratta di mezzi pesanti le manovre non sono affatto semplici ed ecco poi cosa accade». I pezzi del camion sono sparsi ovunque. Eppure il treno è riuscito a decelerare e a colpire il mezzo pesante sulla parte laterale anteriore della cabina, facendolo finire su un campo che costeggia la ferrovia. Lì, ieri sera, prima che i Vigili del fuoco rimuovessero tutto, c'erano sparsi i videopoker e altri giochi elettronici che il camionista napoletano stava trasportando. «Se vogliamo migliorare questa situazione è necessario realizzare i sottopassaggi - è la soluzione che propone Corona, il quale ha già convocato per lunedì una riunione di quartiere». Intanto la linea è rimasta bloccata per diverse ore furiosi i passeggeri.