Iscriviti OnLine
 

Pescara, 28/04/2026
Visitatore n. 753.513



Data: 05/02/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Bonus di mille euro per cambiare l'auto. Tra le prime indiscrezioni sugli incentivi anche l'esenzione del bollo per tre anni

ROMA. Un bonus di 1.000 euro per chi rottama un'autovettura Euro 0, Euro 1 o Euro 3 (immatricolata entro il 1999) e acquista un'Euro 4 o Euro 5. In aggiunta l'esenzione dal bollo per tre anni. Sono queste le prime indiscrezioni che filtrano da palazzo Chigi dove il governo sta discutendo le misure anticrisi, in particolare per il settore dell'auto. I primi numeri, però, scatenano polemiche. «E' una cifra modesta, mi auguro che non sia vero», dice Vincenzo Malagò, presidente della federazione concessionari d'auto. E Gian Primo Quagliano, direttore del centro studi Promotor: «Mille euro sono pochi e l'esenzione del bollo è una misura inutile, perchè non viene percepita dal pubblico come un incentivo e il suo vantaggio è diluito nel tempo».
Secondo Quagliano sarebbe meglio concentrare tutte le risorse in un unico bonus, dell'importo medio di 1.500 euro, da graduare in base alle emissioni di Co2. Immediata la replica del ministro dello sviluppo, Scajola: «Le cifre sono prive di fondamento. Gli interventi sono stati al centro di un incontro fra Berlusconi e i ministri competenti. Le misure saranno varate venerdì e terranno conto dei vincoli della finanza pubblica».
Le misure del governo dovrebbero riguardare anche le auto a Gpl o metano, le moto, i mobili e gli elettrodomestici. Ecco alcune indiscrezioni.
Gpl e metano. Per le vetture ecologiche a Gpl, metano o idrogeno, il bonus salirebbe a 2 mila euro. Incentivo di 300 euro per l'acquisto di una moto o ciclomotore Euro 3 con rottamazione di un Euro 0 o Euro 1. Esenzione del bollo per un anno.
Mobili. Detrazione Irpef del 20% per l'acquisto di mobili a chi dichiara la ristrutturazione dell'immobile e già usufruisce delle agevolazioni fiscali legate ai lavori (importo massimo in detrazione di 10 mila euro e acquisti entro il 30 settembre). Lo stesso sconto verrebbe riservato a chi acquista elettrodomestici bianchi (frigoriferi, lavatrici, ecc.).
No tassa sui Suv. Per ora non è prevista alcuna penalizzazione fiscale per l'immatricolazione di auto di lusso ad alto impatto ambientale.
L'Europa. L'Unione europea si dice contraria a un premio unico. «Tocca agli Stati decidere - affermano a Bruxelles - ma non bisogna diffondere speranze fasulle». Infatti le case automobilistiche europee chiedono, in complesso, 40 miliardi di euro ma la disponibilità è ben minore (la Bei presta 4 miliardi per il 2009 e altrettanto per il 2010). Inoltre non è detto che gli aiuti risolvano il problema, visto il forte calo delle vendite e visto che ci sono 2 milioni di auto già prodotte e invendute (la sovracapacità produttiva mette a rischio 400 mila posti di lavoro).
Le proteste. «Basta allarmi. Bisogna capire cosa fare e agire rapidamente», dice il sindaco di Torino, Chiamparino. «Tutti i governi sono intervenuti e quello italiano è già in ritardo», gli fa eco Epifani, segretario della Cgil.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it