TERAMO. Un giudizio sulla fattibilitā da un punto di vista tecnico del progetto di prolungamento della linea ferroviaria dalla Stazione di Teramo a Scapriano in prossimitā del palazzetto dello Sport.
La richiesta č stata avanzata dalla Provincia al direttore del compartimento di Ancona della societā Rete Italiana ferroviaria, Luciano Frittelli.
Il dirigente della societā, ieri mattina, si č confrontato con il presidente Ernino D'Agostino e con il vicepresidente, Giulio Sottanelli, nel corso di una riunione che si č svolta a Teramo, alla presenza dei tecnici dell'ente.
Sull'esempio di quanto si sta facendo in molte cittā italiane ed europee, si č voluto fare il punto su un'idea innovativa, incentrata sulla possibilitā di migliorare il sistema di mobilitā dell'intero territorio provinciale - e in particolare dell'asse che corre lungo la Vallata del Tordino - spostando parte del traffico dalla gomma alle rotaie.
L'idea progettuale predisposta dall'assessorato alla viabilitā e ai trasporti della Provincia, infatti, prevede il prolungamento della tratta ferroviaria da Viale Crispi, sede della stazione, al Palazzetto dello Sport in localitā Scapriano.
Lo studio di fattibilitā della Provincia č stato presentato ufficialmente circa un anno fa nel corso di un convegno "Muoversi veloce, pulito, sicuro"; partendo quindi dalla stazione ferroviaria, si sviluppa un percorso che prevede sempre una parte di tracciato in viadotto, e che arriva fino al Palazzetto dello Sport, in localitā Scapriano.
Il presidente e il vicepresidente hanno sottolineato che il progetto č stato condiviso con tutti gli attori coinvolti e che 21 milioni di Fond fas sono stati vincolati alla realizzazione di un primo lotto, dalla Stazione a Piazzale San Francesco.
Il direttore Frittelli ha spiegato che la Rfi procederā, in tempi brevi quantificabili in circa un mese, ad una verifica dell'ipotesi progettuale sul piano squisitamente tecnico.