Detrazioni fiscali del 20 per cento anche per l'acquisto di elettrodomestici e mobili
ROMA. Arriva il tanto atteso decreto legge per aiutare i settori in crisi, dall'auto alle moto, dagli elettrodomestici ai mobili per la casa. Il governo mette sul piatto 2 miliardi di euro e Berlusconi esulta: «Potrebbero dare una spinta complessiva fra lo 0,5% e l'1% del Pil». Il ministro Tremonti spiega che le misure «sono state coperte senza difficoltà». Per il premier «questo è il terzo atto della lotta contro la crisi economica» dopo la manovra estiva e il cosiddetto decreto anti-crisi.
I tecnici del ministero dell'economia hanno lavorato per un'intera settimana per trovare la copertura finanziaria ai provvedimenti. Ora si dice che il pacchetto di misure dovrebbe autofinanziarsi perchè le maggiori vendite porteranno a un maggior gettito di Iva e, se ripresa economica ci sarà, di conseguenza ci sarà un minor ricorso alla cassa integrazione. Le polemiche sono scoppiate un minuto dopo il varo del provedimento, con le associazioni di consumatori che giudicano insufficienti le misure adottate.
Il bonus per le auto. In caso di rottamazione c'è un bonus di 1.500 euro per l'acquisto di un auto Euro 4 o Euro 5. Ci sono incentivi (senza rottamazione) di 1.500 euro per l'acquisto di auto alimentate a metano, elettriche o a idrogeno (il bonus sale a 3.500 euro per le stesse auto con emissioni ridotte al minimo). Bonus di 1500 euro anche per le auto a Gpl.
Veicoli commerciali. Bonus di 2.500 euro per l'acquisto di veicoli nuovi a fronte di rottamazione di veicoli Euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 31 dicembre 1999. Incentivi fino a 4.000 euro per acquisto (senza rottamazione) di veicoli nuovi innovativi a metano-Gpl-idrogeno (gli incentivi sono cumulabili con la rottamazione).
Moto e ciclomotori. Incentivo di 500 euro per l'acquisto di una nuova motocicletta (fino a 400 cc di cilindrata) di categoria Euro 3, con contenstuale rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore Euro 0 o Euro 1.
Come funziona. Gli incentivi vengono subito messi a disposizione. Lo sconto sarà recuperato dal concessionario tramite il credito di imposta.
Mezzi pubblici. Comuni, province e regioni riceveranno, nel complesso, 55 milioni di euro per installare i filtri antiparticlato sui mezzi del trasporto pubblico.
Mobili e frigoriferi. L'incentivo per la ristrutturazione della casa è esteso all'acquisto di mobili ed elettrodomestici, con una detrazione del 20% delle spese sostenute fino a un massimo di 10 mila euro. Infine il governo ha varato misure a sostegno delle imprese e uno sconto fiscale sulla rivalutazione degli immobili.
Se Berlusconi parla di provvedimenti in linea con quanto deciso in altri paesi europei, il primo a protestare è il presidente di Confartigianato, Giorgio Guerrini. «Non ci bastano le parole - dice - perchè queste misure aiutano solo la grande industria dell'auto e degli elettrodomestici, mentre le piccole imprese hanno bisogno di una minor pressione fiscale, della riduzione del costo del lavoro e di un più facile accesso al credito». «Siamo all'ennesimo pacchettino - dice Pierluigi Bersani, ministro ombra del Pd - e siamo lontanissimi dagli interventi che la crisi pretende. Servono ammortizzatori, un rafforzamento dei redditi delle famiglie colpite dalla crisi e investimenti sulle piccole e medie industrie».
Borsa. Reazione positiva in Piazza Affari per i titoli coinvolti dal decreto. Fiat sale del 6,84%, Pirelli dell'1,66% e Piaggio dell'1,67%.