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Data: 08/02/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Salva i passeggeri poi muore. Autista di bus riesce ad accostare dopo un infarto

BOLZANO. Un autista tedesco, di 48 anni, è morto d'infarto davanti agli occhi della moglie, ma è riuscito a mettere in salvo i 50 passeggeri che stava riportando a Francoforte. L'uomo, prima di partire dallo Sporthotel Spögler di Longomoso, ha montato le catene ed ha accusato dolori al petto e alla spalla. Non ci ha dato peso e si è messo alla guida.
Davanti alla Loacker, ad una dozzina di tornanti da Bolzano, ha accusato un secondo malore. Ha accostato e si è accasciato sul volante.
L'uomo, che guidava una comitiva di Alzenau, piccola cittadina ad una ventina di chilometri di Francoforte, era in Alto Adige da una settimana assieme alla moglie, anche lei autista. Era un viaggio di lavoro come tanti altri, per conto di un'agenzia, che aveva raccolto una cinquantina di prenotazioni per la trasferta in terra altoatesina. Venerdì mattina, il 48enne, apparentemente in buono stato di salute, è uscito poco dopo le 8. Ha visto che nevicava e ha deciso di montare le catene al pullman.
L'uomo si è accorto di non sentirsi benissimo, perchè a differenza delle altre volte dopo essersi chinato ha accusato dolori al petto e alla spalla, tipici sintomi di un principio d'infarto. Si è confidato con la moglie, ma l'ha anche rassicurata. La donna aveva attribuito quelle fitte proprio allo sforzo fatto per montare le catene.
In ogni caso l'autista ha ritenuto di potersi mettere tranquillamente al volante. Anche perchè - in caso di malore - avrebbe comunque potuto affidare in ogni momento la guida alla moglie, che gli sedeva accanto. Tra l'altro un paio di chilometri dopo essere partito la neve si è trasformata in pioggia e le catene non erano nemmeno più necessarie. Una volta arrivato ad Auna di Sotto le fitte sono tornate, sempre più forti. Il pullman ha sbandato leggermente e l'autista - all'altezza della Loacker - ha attirato l'attenzione della moglie dicendo che gli mancava l'aria. È riuscito ad accostare sulla destra della carreggiata e poi si è accasciato sul volante. In quel momento passava di lì una pattuglia dei carabinieri che ha chiamato i soccorsi ma ormai non c'era più nulla da fare. La moglie, ancora sconvolta, ha spostato il mezzo in una piazzola 2-300 metri più avanti, dove i passeggeri - anch'essi sotto choc - sono stati rincuorati ed hanno bevuto del tè caldo. La comitiva, poi, è rientrata in Germania.

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