Iscriviti OnLine
 

Pescara, 31/05/2026
Visitatore n. 754.456



Data: 09/02/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Regione. Il nuovo assessore ai trasporti - Di Stefano: simpatico e grande lavoratore. Di Pasquale: troppo di destra le sue scelte saranno limitate

PESCARA. «Giandonato Morra è un uomo di grande passione e di grandi idealità». Quella di Fabrizio Di Stefano senatore e coordinatore regionale di An al suo collega di partito appare una dichiarazione d'amore politico. Morra per Di Stefano è un concetrato di lealtà e simpatia umana.
Lo affascina anche la parlata pugliese di Cerignola «Con la sua cadenza dialettale non proprio toscana, risulta oltremodo simpatico». Però avverte Di Stefano «è capace del grande dono di capire i problemi e di fare proprie le tematiche che affronta. Sono sicuro che saprà studiare le problematiche e comprendere gli aspetti più delicati farà molto bene come assessore ai trasporti. Come collega di partito mi piace ricordare che è un uomo schietto e se deve dire qualcosa a quacuno è sempre diretto».

TERAMO. «Parlare dei limiti politici di Giandonato Morra? Il primo è la sua lunga militanza in un partito di estrema destra». Manola Di Pasquale segretaria del Pd a Teramo prima di lanciarsi in una polemica a testa bassa contro Morra, premette: «Come persona non si può parlarne male».
«Ha una grande esperienza politica e l'assessorato è stato il suo meritato traguardo», dice Manola Di Pasquale, «temo che sia carente di una esperienza amministrativa che lo possa supportare in questa fase così difficile della Regione. Morra è molto legato ai valori della destra e come militante di un partito estremista questo limiterà le sue scelte. Questa mancanza di mediazione temo lo porti ad evitare le scelte più importanti per la Regione. Staremo comunque a vedere perchè ora è presto per dare giudizi».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it