Pescara. Sala della direzione generale della Gtm gremita. Oltre al presidente Chiavaroli, c'erano il consigliere d'amministrazione Grossi, i responsabili di Balfour Beatty Rail e Jos Jansen responsabile della Vdl. Nel parterre i favorevoli come il senatore Pastore, l'ex assessore ai trasporti Amicone, i consiglieri Ricci, Testa. Marchegiani, Torlontano, Di Marco e Berghella. Contro la filovia- invece, è l'assessore Edoardo De Blasio. Il filobus sulla strada parco tornerà a dividere nuovamente la città come quando c'era la ferrovia - attacca De Blasio -. Ci sarà di nuovo una città ricca ed una periferia povera divisa da uno steccato. Attraversamenti che bloccheranno il traffico. Insomma: è un passo indietro. La strada parco è un patrimonio della città. Spero che sia possibile ancora salvarla per la felicità di nonni e bambini che, in questi anni l'hanno adottata».
Ma Cantagallo non ci sta: «Faremo ricorso al Tar»
Montesilvano. I capigruppo di maggioranza al Comune di Montesilvano hanno dato al sindaco Cantagallo pieno mandato «per trovare soluzioni che impediscano la realizzazione della filovia sulla strada parco». E' quanto deciso ieri a Palazzo di città. «La maggioranza - ha spiegato il sindaco Cantagallo - è stata una-nime nell'esprimere il dissenso per una struttura che tornerà a spaccare in due la città, con tutti i rischi e i pericoli connessi alla presenza di oltre una trentina di incroci (con semafori) tra la filovia e le strade che la intersecano. Un'opera che, nei fatti, non rispecchia più la proposta originale per un percorso ecologico riservato che avrebbe dovuto collegare Silvi con Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare e, addirittura, Chieti Scalo, impiegando metodologie innovative, ossia bande a terra. Il centrosinistra, compatto, mi ha dato mandato per tentare di fermare in ogni modo l'opera. A tal proposito ho già spedito al professor Enrico Follieri i documenti relativi al progetto e, alla gara d'appalto per valutare la possibilità di presentare un ricorso al Tar». Ma il Consiglio dovrà votarlo.