AVEZZANO - Sono sommessamente aumentati i prezzi degli abbonamenti per i pendolari della Pescara - Roma. Un esempio lampante: «Tagliacozzo - Roma: prezzo del vecchio abbonamento, euro 67,10; prezzo del nuovo, dal primo di febbraio, euro 73,20» e poi: «Ferrovia Roma-Avezzano, treni sempre sporchi, ritardi pur se brevi ma quotidiani e ormai cronici. Silenzio assoluto. Le istituzioni, chi le ha più sentite, i politici, peggio che andar di notte». Inizia così la lettera di protesta dei pendolari firmata da Daniele Luciani nella quale si evidenzia l'aumento dell'abbonamento, nonostante una serie di disfunzioni del servizio. Scrive tra l'altro Luciani: «Il pendolare è sacro, il pendolare ha il viaggio garantito, e nell'eventuale ipotesi che si paventasse un aumento del titolo di viaggio, il pendolare può stare tranquillo, a lui non verrà chiesto nulla; e invece è arrivata puntuale la maggiorazione come per gli altri viaggiatori». I pendolari, prosegue Lucani, «sono la fonte più sicura per gli introiti di Trenitalia. I nostri soldi sono gli unici sicuri, pronti per gli investimenti su altro materiale, vedi eurostar, mentre per noi rimane la "roba vecchia».