PESCARA - Entro il primo, gennaio 2009 la viabilità della costa sarà completamente rivoluzionata. «Si tratta di una grande opportunità per le città di Pescara e Montesilvano» così viene definita la nuova rete filoviaria che da tempo sta provocando discussioni e manifestazioni di protesta, nonché l'ostruzionismo di alcuni amministratori, tra cui, primo fra tutti, il sindaco di Montesilvano Enzo Cantagallo. Nodo della questione: la protezione della strada parco diventata punto di riferimento per famiglie, ciclisti, pattinatori. E' avvenuta la scorsa settimana l'aggiudicazione dell'appalto, affidato dalla Gtm (Gestione trasporti metropolitani) ad una ditta di rilevanza internazionale, la Balfour Beatty Italia, che ha sede centrale a Londra. Ma non sarà da sola. Il suo ruolo sarà quello di coordinare il lavoro della tedesca Vosslohkiepe che si occuperà della propulsione elettrica del mezzo e della olandese Apts che si occuperà della realizzazione vera e propria del veicolo. E' denominato Phileas, come Phileas Fogg il protagonista del "Giro del mondo in ottanta giorni", il famoso mezzo che divide la città in due fazioni e che è stato descritto, durante la presentazione tenutasi ieri nella sede della Gtm, come il veicolo che costituisce solo il primo passo verso la creazione di una vera e propria rete di trasporti leggeri e a basso impatto ambientale che dovrebbe rivoluzionare il trasporto pubblico metropolitano, attraverso un collegamento all'avanguardia non solo per i bassi livelli di inquinamento, sia atmosferico che acustico, ma anche per velocità e sicurezza. Ma vediamo nel dettaglio le caratteristiche del mezzo costato al ministero dei Trasporti trenta milioni di euro. Un progetto deciso già nel 1992 dalla Regione, azionista principale della Gtm, poi modificato nel rispetto delle moderne esigenze e delle novità della tecnologia.
La Balfour Beatty Italia - E' stata scelta da una commissione giudicatrice della Gtm presieduta dal direttore dell'ente Tullio Tonelli, i componenti sono: Bruno Dalla Chiesa associato del dipartimento di idraulica, trasporti ed ifrastnitture civili del politecnico di Torino, Antonio Musso ordinario del dipartimento di idraulica, trasporti e strade dell'Università La Sapienza di Roma. Marco Meneghini membro della consulta regionale dell'ordine degli Ingegneri della Lombardia e Antonio Fratelli associato del dipartimento di Ingegneria civile "Vie e trasporti" dell'Università di Pisa. «Pensiamo di aver scelto la soluzione migliore - ha detto ieri il direttore Tonellì - il nuovo mezzo ci consentirà di cambiare prospettiva sul trasporto pubblico".
La rete filoviaria - «La città del futuro necessita di una nuova concezione dei trasporti -, ha dichiarato poi Tonelli - infatti la filovia non può essere solo sulla strada parco, ma questo è il primo lotto (che coprirà il tratto tra Porto Allegro di Montesilvano e la stazione di Pescara. Si tratta di 8,17 km, ndr). Il secondo lotto, comunque, sarà completato in concomitanza con il primo, e coprirà il tratto tra la stazione Centrale e quella di Portanuova. Il terzo lotto congiungerà poi la stazione di Portanuova con Francavilla al mare. Su questo punto interviene a confermare il consigliere comunale e illustre medico Glauco Torlontano, presente tra il pubblico, «questo tratto che passa dietro l'università e il tribunale è già pronto - assicura - al confine con Francavilla c'è anche un parcheggio di scambio». I rimanenti due lotti dovrebbero riguardare il congiungimento di Montesilvano con Silvi e il collegamento tra la costa e l'aeroporto». Un disegno piuttosto ambizioso che, nelle intenzioni, rappresenta una rivoluzione per l'intera viabilità costiera, mettendo da parte i lenti, inquinanti e antiquati autobus di città. «Abbiamo scelto Balfour Beatty - ha detto Tonelli - perché possiede sette brevetti relativi a questo mezzo all'avanguardia, il loro progetto distaccava di gran lunga le ditte concorrenti per l'innovazione».
Le caratteristiche del Phileas - La prima particolarità, la più importante, è l'alimentazione a basso livello inquinante, elettrica e diesel o a metano, l'alternativa tra i due sistemi sarà decisa poi in un secondo momento in collaborazione con la Gtm. Durante la presentazione sono stati mostrati filmati dell'altro mezzo realizzato dalla Balfour Beatty che si trova ad Eindhoven in Olanda, ma oggi la società può presentare un mezzo ancora più innovativo che garantisce minori emissioni di micropolveri nell'aria, si tratta dell'inserimento della trazione elettrica che va ad aggiungersi al diesel. Il mezzo, infatti, si muove su ruote con un'alimentazione elettrica aerea. Il veicolo può trasportare dalle 145 alle 155 persone. Le porte d'accesso sono ampie, non ci sono gradini, poiché la banchina è della stessa altezza del filobus, con una distanza di pochi centimetri, consentendo così a mamme con carrozzine e disabili di non incontrare alcun tipo di ostacolo. Il mezzo è dotato di climatizzatore e i materiali utilizizati sono tutti riciclabili. Il Phileas prevede tre tipi diversi di guida, manuale come i normali autobus, vincolata, l'autista controlla solo accelerazione e freno, oppure completamente automatica dove tutti i parametri sono gestiti dal sistema. La guida è estremamente sicura poiché la direzione è determinata dalla presenza di magneti che si trovano a terra e al di sotto del mezzo. Viaggiando con la guida automatica, comunque, in caso di imprevisto, l'autista premendo il freno può far tornare automaticamente in funzione la manuale. Per quanto riguarda la velocità si aggira in media sui ventiquattro chilometri orari, ma può raggiungere anche gli ottanta.
I tempi - il direttore Tonelli ha annunciato che entro il 1 gennaio 2009 Pescara e Montesilvano avranno la linea per il filobus su cui transiteranno sei mezzi. I lavori dureranno circa ventiquattro mesi. L'inizio è previsto non appena la Regione valuterà, insieme al ministero, il progetto.
Il futuro della viabilità - Il Phileas transiterà nel tratto più ampio della strada parco e il suo passaggio è prioritario. Agli incroci della via con la normale viabilità ci saranno quindi semafori "intelligenti', la sosta sarà di circa dieciquindici secondi per le auto in attesa del passaggio del filobus. Il mezzo transiterà ogni dieci minuti alle fermate. Non sarà sostituita la linea 38 degli autobus, che sarà invece spostata su via Verrotti a Montesilvano, alleggerendo così il traffico sulla Nazionale. Grazie a questo cambiamento «Montesilvano sarà la città che trarrà maggior benefìcio da! mezzo» ha commentato Tonelli. L'utilizzo del filobus, ci tengono a sottolineare infine i rappresentanti della Gtm, non precluderà l'utilizzo della strada parco a pedoni e ciclisti.