L'incredibile vicenda dell'autista di un mezzo con la balestra rotta
GIULIANOVA - Blocca il pullmino adibito a scuolabus per i ragazzi delle elementari perchč lo ritiene pericoloso per i piccoli trasportati e subito dopo viene non riconfermato e, quindi, licenziato. Il pullmino, che serve la zona di Colleranesco, nel frattempo, finisce in una nota officina meccanica della cittą per essere rimesso in sesto a conferma, evidentemente, che problemi doveva averne. Al centro della storia c'č Simone Santoleri, di 38 anni, residente in via Moranino a Giulianova, dipendente della coperativa Human-gest, la quale fornisce manodopera al Comune di Giulianova, tra cui autisti di scuolabus.
«Da tempo sostiene Santoleri avevo segnalato ai miei diretti superiori che aveva grossi problemi il mezzo che mi avevano affidato, un mercedes del 1982, che era, tra l'altro, stato oggetto di danneggiamenti e vandalismi nel dicembre scorso quando alcuni ragazzi si divertirono a lanciargli contro e dentro degli oggetti, mentre erano parcheggiati sul piazzale del mercato coperto. Tuttavia ero rimasto sempre inascoltato ed io avvertivo maggiormente la responsabilitą del mio lavoro in quanto trasportavo bambini».
L'ultimo "messaggio" (e stavolta in senso letterale) Santoleri lo aveva lanciato attraverso un sms, il cui testo era il seguente: «Al pullmino numero 2 deve essersi staccato il collettore della marmitta e il pannello tra il motore e il volante. Si sente un rumore insostenibile e durante la guida l'abitacolo viene invaso dai gas di scarico». A questo sms non era stata data alcuna risposta e, per questo, lunedģ mattina, proprio per paura che i ragazzi potessero avere qualche problema, riteneva opportuno di non effettuare il servizio ma nel frattempo era riuscito ad avvisare le famiglie dei bambini. Tuttavia, quando si scorgevano che il pullmino numero 2 era rimasto fermo, «dal Comune sostiene Santoleri mi richiamavano e mi "costringevano" ad andare a riprendere i bambini a scuola e riportarli a casa proprio con quel pullmino che io non ritenevo idoneo. Alla fine della corsa mi chiamava il responsabile della "Human-gest", il quale mi invitava a restituire le chiavi dal momento che al Comune non volevano sapere pił niente di me, per cui mi attenevo a quanto mi era stato richiesto e restituivo le chiavi del mezzo. Ho poi saputo che, nello stesso giorno, il pullmino numero 2 č stato immediatamente trasportato in officina e so che hanno dovuto lavorare moltissimo per rimetterlo in sesto».
Santoleri ha tenuto a precisare che «non si chiudevano bene nč lo sportello di guida nč quello da dove entravano i bambini, la foglia principale della balestra degli ammortizzatori era spezzata all'altezza della ruota anteriore destra. Non solo ma il mezzo era senza riscaldamento e ci pioveva. E, tanto per gradire, quando vi erano entrati i vandali, avevano spaccato i vetri degli orologi interni e spruzzato il contenuto dell'estintore sul pavimento e c'erano ancora tracce evidenti». Ieri sera Santoleri ha affidato la pratica all'avvocato Luca Pepe che ora dovrebbe impugnare il provvedimento.