Scioperi e cortei: la Cgil torna in piazza a difesa del lavoro e contro un nemico che chiama governo, imprese, crisi. Lo sciopero indetto per domani è solo il primo di una serie di manifestazioni che la Cgil porterà avanti fino al 4 aprile, anzitutto contro l'accordo separato. "Il nuovo modello di contratto alleggerisce i salari di 953 euro annui -dice Gianni Di Cesare-. Sottoporremo l'accordo a referendum tra i lavoratori, da metà marzo".