TERAMO. Trasformare l'autoporto di Castellalto in un deposito fiscale per merci destinato a evitare i passaggi di pagamento dell'Iva. È la proposta che la Banca di Teramo lancerà nel corso di un convegno oggi, alle 17.30, nella sala Gambacorta dell'istituto. Al dibattito parteciperanno Gino Bisegna, docente della Scuola superiore dell'economia e delle finanze, e Domenico Giorgi, ministro plenipotenziario coordinatore dell'Unione per il Mediterraneo.
L'incontro, che avrà tra gli ospiti anche il presidente della Regione Gianni Chiodi, è destinato ad approfondire il tema dei vantaggi per le piccole e medie imprese connessi alla creazione di depositi fiscali in cui raccogliere le merci prima che vengano immesse sul mercato. «La creazione di un centro logistico con servizi doganali e altre attività di supporto», sottolinea il presidente della banca Antonio Tancredi, «eviterebbe il pagamento dell'Iva ad ogni passaggio del prodotto verso il cliente, concentrandolo al momento della vendita finale».
La struttura, secondo l'ex parlamentare, andrebbe realizzata nell'autoporto di Castellalto, mai entrato in funzione, anche grazie all'utilizzo di fondi europei. Le opportunità offerte dall'Ue alle piccole e medie imprese saranno analizzate, invece, il 3 marzo in un incontro organizzato sempre dalla Banca di Teramo e al quale parteciperà l'eurodeputato Aldo Patricello, vicepresidente della commissione industria. L'istituto di credito, inoltre, sarà promotore di una serie d'iniziative durante le settimane dell'Unione europea, dall'8 al 14 maggio.