PESCARA - Come primo passo per affrontare i problemi posti dalla crisi economica in atto la Regione ricostituirà il Cicas-Comitato d'intervento per le crisi aziendali e di settore, un tavolo di concertazione, analisi e proposta cui prendono parte istituzioni regionali e provinciali, organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro. Lo ha annunciato ieri il governatore Gianni Chiodi, ne corso dell'incontro con i segretari regionali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, cui ha preso parte l'assessore al Lavoro, Paolo Gatti.
Chiodi ha auspicato un approccio diverso con le organizzazioni sindacali: «La crisi che viviamo è tra le più gravi mai verificatesi, una crisi di sistema che investe anche l'Abruzzo, ma che non può certo essere avulsa dal contesto internazionale. Possiamo e dobbiamo, quindi fare tutto ciò che è possibile per alleviare la situazione in atto, ma non possiamo certo incidervi risolutivamente». Chiodi si attende «un passo avanti da parte dei sindacati, un rapporto diverso dal passato, questa è una classe politica che non è autoreferenziale e quindi spero in un atteggiamento che non sia sterile, cioè meramente rivendicativo e corporativistico. Chiedo un comportamento responsabile, e dunque non il gioco di chi resta con il cerino in mano, perchè questa crisi è una fiaccola e non certo un cerino, e nessuno ha fiato sufficiente per spegnere del tutto questa fiaccola». Chiodi pensa al modello inglese delle Delivery Unit lanciato da Tony Blair, strumento che dovrebbe consentire di misurare concretamente la qualità degli interventi e delle azioni messe in atto. Fronte comune con le organizzazioni sindacali, dunque, per affrontare meglio le emergenze. Ancora Chiodi: «Incontreremo presto anche le associazioni datoriali per condividere strategie d'intervento e metodi di lavoro rispetto a questa grave situazione. E' necessario stringere un'alleanza forte con tutti». Chiodi e Gatti hanno anche ipotizzato l'attivazione di una task force che, al di là, delle situazioni congiunturali, segua le situazioni di maggiore allarme e contribuisca anche a pianificare il futuro dell'Abruzzo. Gatti: «Se il Cicas rappresenterà il pronto soccorso contro le crisi, questa task force, composta da non più di sette-otto unità, tra cui esponenti della Giunta, rappresentanti delle forze sindacali e datoriali e qualche professionalità del mondo economico o accademico, dovrà individuare strategie, risorse e misure anticrisi. Insomma, uno strumento estremamente snello ed operativo».
E dunque già oggi la Giunta regionale, su proposta di Gatti, approverà la ricostituzione del Cicas.