PESCARA Nella sola Val di Sangro, si sono contati quasi mille precari licenziati ed altri novemila lavoratori in cassa integrazione nel settore dell'industria. Una conseguenza di questa situazione è stata la crisi delle attività di bar e ristoranti della zona. L'allarme è del vice presidente nazionale del'Anci Enrico Di Giuseppantonio che chiede interventi rapidi e concertati con le amministrazioni locali.
«La crisi economica, purtroppo, si fa sentire anche nel bilancio dei Comuni», dice Di Giuseppantonio, «infatti una parte delle entrate comunali è generata dall'addizionale Irpef, che diminuisce insieme ai redditi delle persone che si impoveriscono. I sindaci si trovano oggi in una situazione critica: da un lato, a causa della crisi c'é sempre più domanda di prestazioni sociali e di sussidi, dall'altra ci sono meno risorse da investire».
Secondo Di Giuseppantonio, che è anche sindaco di Fossacesia, bisogna trovare le risorse per sostenere le famiglie impoverite e, allo stesso tempo, per incentivare aziende ed imprenditori e fare ripartire l'economia.
Val Pescara Per le crisi delle aziende nella Val Pescara, invece, il presidente della Provincia Giuseppe De Dominicis ha incontrato il presidente della giunta regionale Gianni Chiodi. «Il vertice», si legge in una nota della Provincia, «era stato chiesto dall'amministrazione pescarese per sollecitare l'interessamento della Regione alla crisi industriale del polo chimico. Chiodi, riferisce il comunicato, si è detto disponibile a partecipare a un confronto diretto con istituzioni e parti sociali sul problema occupazionale della Val Pescara e ha assicurato che rappresenterà i problemi dell'area nel corso della riunione prevista il prossimo 24 febbraio con Claudio Scajola, ministro delle attività produttive.
Il patto dell'Ugl Il segretario regionale dell'Ugl, Geremia Mancini, annuncia una «due giorni di riflessioni, proposta e denuncia» per le giornate del 19 a Chieti e 20 febbraio a Pescara, con la presenza di esponenti nazionali, oltre che di tutti i quadri dirigenti abruzzesi. L'incontro tra il presidente della Giunta regionale Gianni Chiodi e le organizzazioni sindacali, secondo il segretario regionale Ugl Geremia Mancini, «è da ritenersi positivo per la responsabile disponibilità al dialogo mostrata dal presidente Chiodi, come positivo é il provvedimento governativo sugli ammortizzatori sociali in deroga».