TERAMO. Troppo smog in città, scatta un'altra domenica senza le auto in centro. Ma sarà un'isola ecologica spartana, fatta solo di vigili urbani e multe in agguato dietro l'angolo. Per la seconda volta, infatti, il Comune non ha organizzato nulla se non i cartelli di divieto di transito e di accesso nell'area interdetta alle auto e alle motociclette. Ma l'isola pedonale fa bene all'aria che respiriamo. I valori di polveri sottili (Pm10) infatti sono già scesi dopo il primo esperimento di sette giorni fa.
Basta entrare nel sito Internet dell'Arta e cliccare prima su Teramo e poi sulla centralina di Porta Madonna per scoprire che dall'inizio dell'anno il limite di 50 microgrammi per metro cubo di polveri sottili è già stato superato otto volte; e che i giorni neri del traffico e dello smog in città sono stati martedì 3 e venerdi 6 febbraio che hanno rispettivamente fatto registrare sforamenti di 51 e 54 microgrammi per metro cubo di Pm10.
MA VA GIA' MEGLIO. Il confronto più significativo e positivo è però quello tra lunedì 2 febbraio - cioè il giorno successivo alla domenica senza isola pedonale - e lunedì 9 febbraio, 24 ore dopo la prima giornata ecologica dell'anno. Da 53 microgrammi per metro cubo, le polveri sottili sono scese al valore di 38. L'isola pedonale, quindi, fa già bene a Teramo.
L'ordinanza di Leopoldo Di Mattia, commissario straordinario del Comune di Teramo, che istituisce le domeniche a piedi, è stata presa su sollecitazione dei responsabili degli uffici Traffico e Mobilità e polizia municipale, dopo che lo scorso anno la soglia di attenzione del Pm10 è stata superata per quaranta volte, a causa dell'incremento del traffico veicolare.
ECCO LE ZONE VIETATE. Così, come si è già verificato nella prima delle due giornate in calendario, anche per oggi, dalle 9 alle 18, sarà vietato l'accesso a tutti i veicoli in quattro ampie zone della città.
La prima zona riguarda l'interno del centro storico, la cui area urbana è delimitata da: circonvallazione Ragusa, Porta Reale, circonvallazione Spalato, via Di Paolantonio, viale Mazzini e piazza Garibaldi.
La seconda area vietata al transito veicolare riguarda viale Crispi all'incrocio con circonvallazione Ragusa, nella direzione di marcia verso Porta Reale. La terza zona interessa via de Albentiis all'incrocio con via Bona, nella direzione verso Porta Reale. Infine la quarta area che interessa ciconvallazione Spalato all'incrocio con corso Porta Romana.
CHI PUO' PASSARE. Sono esclusi dal divieto innanzitutto i residenti, poi i mezzi delle forze dell'ordine, di pronto soccorso e intervento, gli esercenti di professione sanitaria nell'espletamento delle proprie funzioni, cioè i medici in servizio, le persone con limitata o impedita capacità motoria munite del contrassegno speciale, gli autobus, i taxi e i mezzi elettrici. Ma anche oggi, come sette giorni fa, anche decine di furbi violeranno i divieti.