ROMA Sono circa 1500 le domande di cigs di lavoratori di Alitalia che presentano dei problemi procedurali. Tanti sono i moduli, infatti, che mancano all'appello e che contengono i dati tecnici, quali le coordinate bancarie di questi dipendenti, necessari per poter erogare l'assegno di cassa integrazione. È questa, secondo quanto riferiscono fonti sindacali, l'indicazione emersa nel corso dell'incontro che il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, ha avuto ieri con tutte e nove le sigle di categoria. Un incontro convocato, nei giorni scorsi, dopo che Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl avevano inviato una lettera allo stesso Fantozzi nella quale chiedevano conferma di voci insistenti che parlavano di irregolarità nell'iter di presentazione della domanda per circa 2000 lavoratori. «La nostra richiesta di chiarimento era più che fondata», sottolineano le stesse fonti al termine della riunione di oggi.
Fantozzi, riferiscono, si è impegnato ad accelerare i controlli per trovare una soluzione perchè l'Inps possa procedere a una normale erogazione dalla fine di marzo. Entro il 22 febbraio saranno comunicati all'Inps i dati per il pagamento della cigs di gennaio.