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Data: 18/02/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Bus soppressi durante la Cig. Provincia contro Sangritana. I residenti dell'interno penalizzati dal taglio delle corse per la Sevel

LANCIANO. Perché durante il periodo di chiusura dello stabilimento Sevel sono state fermate le corse dei bus Sangritana che collegano i paesi dell'entroterra sangrino all'area industriale della Val Di Sangro? Lo chiede l'assessore provinciale alle aree interne, Antonio Tamburrino in una lettera inviata nei giorni scorsi alla presidente della società lancianese di trasporto pubblico, Loredana Di Lorenzo, e al neo assessore regionale Giandonato Morra.
La cancellazione di molte corse adibite essenzialmente al trasporto dei lavoratori nel periodo di fermo straordinario delle fabbriche era scattata in pratica con l'inizio della Cig alla Sevel, a metà dicembre, e si era protatta con le ulteriori chiusure di gennaio, che avevano interessato un numero sempre maggiore di lavoratori e fabbriche. La riduzione di corse della società pubblica era stata pubblicizzata a suo tempo, come la chiusura di alcun esercizi pubblici, come effetto «indotto» della crisi. La cosa ha comunque in qualche modo "limitato" i danni per le altre società di trasporto che operano in Val di Sangro, ma con qualche prezzo per l'utenza di alcuni centri minori delle zone montane, non serviti adeguatamente da altri vettori. Insomma, per non mandare in giro troppi bus semivuoti, s'è lasciata a piedi parte dell'utenza. Almeno secondo le informazioni raccolte dall'assessore provinciale, che infatti, chiedendo di conoscere le ragioni della soppressione delle corse per la Sevel sostiene che questa ha arrecato «notevole disagio alla popolazione montana, perché la linea viene utilizzata anche da lavoratori di altre aziende».
Il documento di conclude poi evidenziando che «tutte le altre concessionarie di trasporto, nello stesso periodo hanno regolarmente effettuato il servizio», scrive Tamburrino, «mantenendo invariate linee e orari, assicurando il trasporto dei lavoratori pendolari».

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