L'AQUILA. Con l'approvazione del bilancio consuntivo prevista per il 30 aprile, il consiglio di amministrazione (attualmente in carica) porterà a termine il mandato che gli era stato riconfermato dall'assemblea dei soci. A parlare sono i vertici del Centro turistico del Gran Sasso, secondo i quali, «entra tale data - comne a suo tempo comunicato dal sindaco Cialente - si dovrà perfezionare il procedimento di privatizzazione della Spa, condizione necessaria per consentire il salvataggio e il rilancio dell'azienda e del comprensorio turistico di Campo Imperatore. A tale decisione l'amministrazione comunale era pervenuta in seguito alla considerazione che il Comune non avrebbe più potuto sostenere finanziariamente la società». Considerazioni, queste, che spingono il Cda «a sollecitare l'amministrazione comunale a porre in essere, e a farlo entro la fine di aprile, tutti gli adempimenti necessari per privatizzare l'azienda. In caso contrario, e in assenza di altri provvedimenti strutturali, saranno compromesse l'esistenza stessa della società e le relative possibilità di sviluppo. Inoltre» conclude il consiglio di amministrazione, presieduto da Max Di Pasquale, «alla nota situazione finanziaria si aggiunge l'esigenza di procedere, entro il 2009, anche alla revisione generale della funivia, il cui onere in caso di mancata privatizzazione, sarà a carico del Comune quale proprietario dell'impianto. E sempre quest'anno scadranno i termini per la realizzazione di interventi per i quali l'azienda ha ottenuto contributi a fondo perduto».