SULMONA - Cronaca di tagli annunciati. Chi si aspettava dall'incontro in agenda ieri pomeriggio tra l'assessore regionale Giandonato Morra e i vertici Paolibus che la società di trasporti regionale avrebbe fatto dietrofront sulla decisione di tagliare alcune corse sulla tratta Scanno-Sulmona-Roma, si è sbagliato di grosso. Nessun accordo positivo per i pendolari è stato siglato e adesso, in tanti, corrono al capezzale delle corse su gomma nell'area interna dell'Abruzzo, perché da lunedì 23 febbraio si conteranno quattro corse in meno.
Per capire come la Giunta regionale intende muoversi, un'interrogazione urgente al presidente Gianni Chiodi è stata presentata ieri mattina dal capogruppo dell'Udc Antonio Menna e da quello dei Comunisti italiani Antonio Saia. Se Menna chiede di sapere «quali iniziative intende assumere per bloccare il piano che priverebbe un territorio così vasto (Valle Peligna-Valle del Sagittario e Alto Sangro) di un servizio indispensabile», Saia domanda «se non intendano convocare subito il presidente dell'Arpa, per chiedere l'immediata sospensione dell'annunciato provvedimento, per studiare un piano più ragionevole». Anche la presidente della Provincia Stefania Pezzopane è intervenuta sulla faccenda chiedendo all'Arpa, dopo aver contattato telefonicamente l'assessore regionale Giandonato Morra, a cui ha sollecitato un incontro operativo per ovviare ai tagli sulle linee delle zone interne, «prima di qualunque iniziativa, di sedersi a un tavolo con le istituzioni per ragionare su un piano trasporti».
Intanto, per richiamare l'attenzione sulle problematiche dei trasporti, la Provincia ha promosso per lunedì 23 febbraio il "Treno Day". Un gruppo di rappresentanti delle istituzioni, guidati dalla presidente, salirà sul treno per Sulmona delle 11.41 dalla stazione dell'Aquila. L'occasione servirà a riprendere la discussione del tavolo permanente per la mobilità.