ROMA. Cinque novità e due riconferme: la Commissione di Vigilanza Rai presieduta da Sergio Zavoli ha scelto i sette consiglieri d'amministrazione di sua competenza che faranno parte del nuovo Cda: Giovanna Bianchi Clerici, Alessio Gorla, Guglielmo Rositani, Antonio Verro per il centrodestra; l'abruzzese Rodolfo De Laurentiis, Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten per le opposizioni. «Il Parlamento si è riappropriato dei propri diritti ed ha dato alla Rai gli strumenti per riprendere in mano l'Azienda», commenta Zavoli al termine della votazione alla quale hanno partecipato 36 dei 40 componenti, mancava l'Italia dei valori ma l'assenza era annunciata e oggi Antonio Di Pietro ha parlato di «ultimo atto di veltrusconismo». Non ha votato il radicale Marco Beltrandi che ha accusato il presidente di essersi prestato ad un'operazione di lottizzazione.
Martedì prossimo 24 febbraio l'assemblea dei soci Rai nominerà ufficialmente i sette consiglieri e sarà probabilmente in quella occasione che il Ministero dell'Economia indicherà il consigliere mancante e il presidente. Si va verso la riconferma di Angelo Maria Petroni e anche di Claudio Petruccioli anche se circolano i nomi di Giuliano Amato, Andrea Manzella e Sergio Mattarella per la presidenza. Sarà poi la Vigilanza a ratificare il presidente con voto a maggioranza di due terzi e la data della convocazione sarà decisa dall'ufficio di presidenza in calendario per mercoledì 25 alle 14.
Già alla fine della prossima settimana comunque il nuovo vertice Rai potrebbe essere al completo con il suo nuovo direttore generale nominato alla prima riunione: il candidato forte è sempre Mauro Masi. Si mette così fine all'attesa che dura dal giugno dell'anno scorso, quando è scaduto l'attuale Cda in cui c'era qualcuno, come Giuliano Urbani e Carlo Rognoni, di cui fino all'ultimo sembrava vicina la riconferma poi sfumata.
Riconferma quindi per Bianchi Clerici in quota Lega e per Nino Rizzo Nervo (Pd-Margherita) che facevano parte del Cda uscente. Entra nel consiglio di Viale Mazzini per la prima volta lo scrittore Giorgio Van Straten (Pd-Ds) considerato vicino a Veltroni, il cui nome é stato scelto al termine di una lunga riunione del Pd nel giorno delle dimissioni del segretario, mentre una parte del partito voleva anche la riconferma di Carlo Rognoni. Entrano in Cda anche Antonio Verro, deputato di Forza Italia nella scorsa legislatura, l'attuale sindaco di Varapodio (Reggio Calabria) ed esponente di An Guglielmo Rositani e l'ex deputato Udc Rodolfo De Laurentiis. Naviga invece da molti anni in acque televisive Alessio Gorla, uomo Mediaset poi dirigente in Rai fino alla pensione nel 2006, e in seguito nella tv pubblica come consigliere d'amministrazione di Rai International.