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Data: 19/02/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Precari Asl, Cgil e Cisl: «Due mesi di proroga»

PESCARA. Cgil e Cisl chiedono all'assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni, e al commissario per la sanità in Abruzzo Gino Redigolo, una proroga dei contratti dei lavoratori precari della Asl di Pescara per un paio di mesi, in modo da avere il tempo di concertare un processo graduale di stabilizzazione.
Dai 700 di qualche anno fa, i precari della Asl di Pescara attualmente sono passati a 267.
Tra loro, ricordano i sindacati, ci sono 150 infermieri, una quarantina tra tecnici di laboratorio, di radiologia, terapisti, psicologi, 45 lavoratori Edp.
Già a fine febbraio é prevista la scadenza dei contratti per i 45 lavoratori Edp, una ventina di infermieri e alcuni tecnici di laboratorio e radiologia. A marzo toccherà poi a cinque psicologi e a una trentina di infermieri.
Di qui le richieste dei sindacati che sollecitano all'assessore e al commissario che «non si riparta da zero» per le stabilizzazioni, ma si tenga conto di procedure già avviate che ritengono gli attuali 267 precari indispensabili a garantire i livelli essenziali di assistenza».
Per Cgil e Cisl «occorre dunque sanare la situazione che si é venuta a creare nella Asl per poi riprendere le procedure concorsuali».
I sindacati hanno annunciato che saranno presenti con una delegazione di lavoratori alla seduta di oggi del Consiglio regionale in programma a Pescara (alle 11 e alle 15,30 in Municipio), «per protestare contro una situazione che va avanti da anni e per sollecitare», rimarcano Cgil e Cisl «l'accordo transitorio con la Regione».

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