Iscriviti OnLine
 

Pescara, 28/04/2026
Visitatore n. 753.513



Data: 20/02/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sulmona: «Arpa: tagliate gli stipendi dei manager, non le corse»

SULMONA - Il silenzio dell'Arpa? Imbarazzante. Almeno a sentire la Federcopa che punta il dito contro l'azienda di trasporti regionale i cui vertici «non hanno il coraggio di confrontarsi con gli enti locali e con i pendolari». A parlare è il presidente della federazione dei pendolari Francesco Di Nisio, che ieri mattina ha rinnovato l'appello al presidente della Regione Gianni Chiodi e all'assessore ai Trasporti, Giandonato Morra. Di Nisio chiede che sia di nuovo congelato il piano del taglio di 4 corse tra Scanno, Sulmona e Roma. Taglio che entrerà in vigore da lunedì 23 febbraio. «Chiodi e Morra taglino gli stipendi ai vertici dell'Arpa invece di isolare Sulmona e il Centro Abruzzo. Amministratori nominati dalla politica e lautamente retribuiti con i soldi dei cittadini. Il risultato di gestioni disastrose chi lo paga? - ha chiesto Di Nisio - Lo paghiamo noi cittadini che perdiamo diritti sacrosanti, sanciti dalla nostra Carta costituzionale. Ci vediamo presi in giro dall'Arpa, dove il numero delle poltrone e la congruità degli stipendi continuano a crescere. È arrivato il momento di dire basta a questi sprechi se il prezzo lo pagano solo centinaia di famiglie». Di Nisio, infine, ha chiesto a Chiodi e Morra «di far valere il controllo della Regione sull'Arpa, azzerando i vertici dell'azienda e bloccando questo attacco frontale a Sulmona e all'intero Centro Abruzzo».
Un appello ai sindaci e agli amministratori della Valle Peligna a difendere il diritto del territorio a non subire una nuova e cocente mortificazione con il taglio di corse Arpa per Roma è stato rivolto anche dal movimento Patto per Sulmona. Secondo il coordinatore Massimo Lo Stracco «appare incredibile che nonostante gli sforzi e della politica sviluppati nelle settimane scorse l'Arpa continui nella sua decisione di non tener conto dei bisogni e delle esigenze della gente del Centro Abruzzo che si vede privare dalla prossima settimana di un servizio pubblico essenziale». Da qui l'invito rivolto al presidente della Regione «a mantenere fede agli impegni assunti con la città per tutelarne anche queste aspettative».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it