SULMONA - Tagli alle corse degli autobus rinviati ad aprile. In relazione alla tratta Sulmona-Roma, infatti, il servizio fornito dalla società Paolibus manterrà l'attuale assetto fino al prossimo 30 aprile in attesa che vengano operate scelte definitive.
E' quanto deciso in maniera concorde, ieri mattina, in Regione, nella sede dell'assessorato ai Trasporti, al termine di una riunione presieduta dall'assessore Giandonato Morra, ed alla quale hanno preso parte i rappresentanti di Arpa e Paolibus e di Di Fonzo, Panoramica ed Apm di Perugia, soci privati della stessa Paolibus, oltre ai dirigenti dell'assessorato.
Invece, il collegamento tra Scanno e Sulmona, attualmente gestito dalla Paolibus, è stato trasferito in capo alla società Arpa S.p.A. che, oltretutto, provvederà ad adeguarlo alla mutata domanda di trasporto degli utenti.
Una decisione scaturita alla luce dello stato di criticità del collegamento viario tra Scanno ed il capoluogo peligno, che presenta particolarità che mal si coniugano con la tipologia del servizio e con i mezzi attualmente a disposizione della Paolibus.
L'obiettivo comune è stato quello di risolvere la problematica del taglio di una corsa previsto dalla stessa Paolibus sulle tratte Sulmona-Scanno e Sulmona-Roma, situazione che aveva destato allarme soprattutto tra i pendolari.
Va chiarito, a tal proposito, che questo servizio non comporterà alcun impegno ulteriore di spesa per la Regione. "Le decisioni di questo tavolo - ha sottolineato l'assesore Morra - sono frutto di un approfondito confronto che si è sviluppato in questo breve periodo e sicuramente tale impegno profuso stride con i toni allarmistici - ha concluso - con cui le problematiche sono state da più parti manifestate".
Ha commentato positivamente la moratoria l'assessore ai trasporti del Comune di Sulmona, Mauro Tirabassi, che ha detto: "siamo soddisfatti di questa moratoria, ma andremo avanti per trovare soluzioni definitive. Confermo il pieno sostegno dell'amministrazione comunale alle iniziative dei pendolari".
Francesco Di Nisio, il presidente della Federcopa (la federazione dei pendolari del Centro Abruzzo), è tornato a chiedere che "Chiodi trasformi quest'azienda da un stipendificio in una societa' che stia veramente dalla parte di cittadini che pagano le tasse e chiedono solo di poter fruire dei servizi piu' elementari''.
Intanto questa mattina si terrà una conferenza stampa congiunta in Comune, con Tirabassi e Di Nisio.