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Data: 21/02/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Venturoni: «Sanità, non c'è trippa per gatti». A muso duro. L'esponente Pdl a Lanciano vara il Day Service e punta dritto sulle cliniche

«Nuove regole per i privati. Se in passato facevano gli assessori, ad esempio Angelini, ora basta»

LANCIANO - «Le tangenti? Non c'è trippa per gatti, con me non si mangia sulla sanità. Gli sprechi nelle Asl? I manager che non riescono ad eliminarli se ne vanno a casa. I tagli degli ospedali? Sì, ma con giudizio e senza penalizzare i territori». Sono alcune delle tante risposte che l'assessore Lanfranco Venturosi, intervenuto ieri a Lanciano alla presentazione del progetto pilota "Day Service" (tanti "esami" in un solo giorno), ha dato su passato, presente e futuro della sanità abruzzese. «La situazione economica -dice- è drammatica, frutto di scelte sbagliate che vengono da lontano, dal 1995; e riguardano sia la Giunta Pace che quella Del Turco. Ci sono stati esempi di cattiva politica che hanno distratto 200 milioni di euro dalla sanità per altri settori. Poi le cartolarizzazioni, il sistema delle autocertificazioni delle cliniche private e altre cose, col risultato che ci ritroviamo con un indebitamento di 980 milioni di euro, e il piano di rientro è tutt'altro che facile».
«Con le cliniche private -sottolinea Venturoni- ci vogliono regole nuove e certe, altrimenti l'assessore alla Sanità lo fanno i privati, ad esempio Angelini, come si potrebbe dire per certe vicende del passato. Io non sono il giustiziere, ma l'attività sanitaria è una cosa, il malaffare è un altro. Il dimagrimento vale per tutti, non solo per gli ospedali pubblici, certe convenzioni si possono disdire». E sulla riduzione degli ospedali: «Ne abbiamo 35, tra pubblici e privati: sono troppi per l'Abruzzo, bisogna vedere quelli che sono veramente ospedali e quelli che non lo sono, coniugheremo l'aspetto aziendale con quello territoriale». Ma i manager delle Asl resteranno? «Dipende da quello che fanno. Intanto per aprile chi avrà i conti in rosso dovrà a andare a casa per forza; poi si vedrà. Ma non basta tagliare per rientrare nei costi, vedremo anche la qualità dei servizi».
Tornando all'occasione della visita a Lanciano di Venturoni, il manager della Asl, Michele Caporossi, e il direttore sanitario, Alfredo Cordoni, hanno illustrato l'avvio nei presidi di Atessa, Casoli e Gissi del "Day Service", primo in Abruzzo, che consente ai pazienti «di fare degli esami in un giorno, ponendo fine ai giri di ospedali e ambulatori. Le malattie per le quali è stato attivato il "pacchetto" sono sei: insufficienza respiratoria, bronco pneumopatia cronica, ipertensione arteriosa, malattia epatica cronica,diabete mellito,scompenso cardiaco,ostruzione delle arterie degli arti inferiori. Il "Day Service" - sottolinea Caporossi - non è iniziativa isolata, ma va collocata nel percorso di riorganizzazione dell'assistenza, basata sull'intensità di cure per ogni singolo paziente, che mira a graduare la risposta a un problema di salute in base alla gravità clinica e alla complessità assistenziale».

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