AVEZZANO - Si muove la montagna o la ferrovia Pescara - Roma ha urgente bisogno di una "manutenzione" nel tratto che collega Sulmona ad Avezzano, meglio ancora Anversa a Celano? Anomalie sono state riscontrate negli ultimi tempi a cavallo tra la Marsica e la Valle Peligna dal personale ferroviario tanto che i pendolari avevano pensato a una frana che costringeva i treni a rallentare. «Ma frana non è - spiegano alla stazione ferroviaria di Avezzano -: si tratta di anomalie del terreno sul quale è posizionato il binario che presenta alcune gibbosità». Fatto sta che ieri è arrivato un ordine di servizio ai macchinisti nel quale si invita alla prudenza e a non superare un certo "andamento lento". Di più non si è riusciti a sapere. Dunque tutti i treni che passano nel tratto che collega la Marsica e la Valle Peligna tra Celano e Anversa e, ovviamente, viceversa, debbono rallentare per almeno una ventina di chilometri. Ne consegue che nei prossimi giorni tutti i treni della Pescara - Roma porteranno ritardo. E da quanto è stato possibile capire, a stare alle poche parole che trapelano tra i tecnici della stazione ferroviaria, tra termini specifici e sottolineature sindacali, non si prevedono interventi strutturali ma neanche significative ispezioni nei prossimi giorni che spieghino che cosa stia accadendo, sotto la neve caduta copiosa nel tratto attorno a Cocullo e Pescina, in questi giorni. I treni su quel tratto di ferrovia traballano, non sono stabili.