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Pescara, 28/04/2026
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Data: 22/02/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Chiodi: «Tutti uniti per battere la crisi e dire no alle lobbies»

PESCARA - «Tutti uniti per combattere la crisi»: è l'appello rivolto dal governatore Gianni Chiodi nel corso dell'incontro, a Pescara, con le principali associazioni del mondo produttivo. Chiodi ha chiesto un passo indietro della politica «affinchè non sia autoreferenziale» ed uno in avanti da parte delle organizzazioni di categoria «perchè abbandonino quell'approccio corporativo e rivendicativo che in passato hanno mostrato nei confronti della classe dirigente». All'incontro con Chiodi hanno preso parte l'assessore al Lavoro, Paolo Gatti, e i rappresentanti di Confindustria, Confartigianato, Confesercenti, Ance e Confapi. Martedì, all'Aquila, ci sarà il tavolo allargato ai sindacati e ai capigruppo dell'opposizione in Consiglio regionale. «In questo sforzo di cambiamento l'intera comunità abruzzese dovrebbe stringersi attorno alla Regione -ha detto Chiodi- per trovare insieme le misure per alleviare le difficoltà e per arrivare ad una visione condivisa di sviluppo dell'Abruzzo. Non vogliamo essere lasciati soli, perchè stiamo facendo gli interessi di tutti. Sappiamo che la medicina sarà amara, ma è pur sempre una medicina. Uniti abbiamo qualche possibilità di farcela, divisi non si andrà da nessuna parte. Ecco perchè faccio appello a quella maggioranza silenziosa, composta da semplici cittadini e dalla classe dirigente dell'intera comunità, affinchè faccia sentire la sua voce se apprezza un determinato provvedimento o una proposta del governo regionale. Diversamente, saranno le solite lobbies o i contestatori isolati e fanatici del "no" a tutti i costi a condizionare le scelte delle politica». Gatti ha ribadito la volontà di istituire una task-force o unità di crisi: «Non sarà uno dei tanti tavoli dove si parla tanto ma non si decide mai nulla. Nel frattempo abbiamo avviato la ricostituzione del Cicas, il Comitato di intervento per crisi aziendali e di settore, e per martedì sarà pronto un documento che la Giunta regionale intende sottoporre e condividere con sindacati, imprenditori, maggioranza ed opposizione per l'applicazione di un metodo operativo. Altrimenti si continuerà a navigare a vista, inseguendo le emergenze occupazionali ed economiche senza incidere sulla realtà dei problemi». Le associazioni hanno chiesto semplificazione amministrativa e sburocratizzazione della struttura regionale, ed un intervento autorevole per sbloccare il miliardo di euro di lavori pubblici che potrebbe risollevare in parte l'economia abruzzese.

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