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Pescara, 28/04/2026
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Data: 24/02/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Avrebbe dovuto sposarsi entro l'anno. Anche il fratello vittima della strada, domani i funerali

BELLANTE. Entro l'anno avrebbe dovuto sposarsi con la ragazza con cui conviveva ormai da qualche tempo. Gabriele Di Sabatino, la giovane vittima del drammatico incidente, abitava a Chiareto di Bellante. Fino a qualche anno fa aveva lavorato in una fabbrica. Poi, qualche tempo fa, il posto come operaio stagionale dell'Anas. «Era molto contento», racconta un amico, «di questo lavoro. Ora pensava a sposarsi e a mettere su famiglia con la sua fidanzata». Gran lavoratore, il giovane era appassionato di caccia al cinghiale. Aveva un fratello più grande, che abita a Chiareto, e una sorella che vive a San Nicolò. La madre vive a Bellante. Il padre è morto qualche anno fa. E un'altra tragedia aveva segnato la vita del giovane operaio. Nel 1993 un suo fratello più piccolo era morto a Pescara, travolto da un camion. «Una tragedia che a distanza di 16 anni si è ripetuta», racconta ancora l'amico, «Gabriele era un ragazzo molto sensibile e un gran lavoratore. Aveva sempre lavorato, cercando di fare al meglio quello che era chiamato a fare». Il magistrato di turno non ha ritenuto opportuno disporre l'autopsia e ieri ha rilasciato il nulla osta per la sepoltura. I funerali si svolgeranno domani alle 10 nella chiesa di Bellante paese.

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