L'AQUILA. Mentre continua il piano di ridimensionamento delle corse ferroviarie operata da Trenitalia su tutto il territorio nazionale, l'amministrazione provinciale rilancia un progetto di mobilità per la tratta L'Aquila-Sulmona che solo a dicembre ha registrato il taglio drastico delle corse festive. A bordo di uno dei due vagoni blu a gasolio, la presidente Stefania Pezzopane e l'assessore alla Viabilità, Pio Alleva hanno presentato il nuovo progetto per cui sono stati richiesti fondi Fas per oltre 15milioni.
L'obiettivo dell'iniziativa, ribattezzata "Treno Day", è «migliorare le accessibilità alle città, ai territori montani e ai sistemi produttivi e rurali». Ma la prospettiva più appetitosa per i pendolari è la possibilità di ridurre i tempi di percorrenza tra le due città. «Parliamo di uno dei pochi percorsi ferroviari», ha spiegato l'assessore Alleva, «che ha tempi di percorrenza inferiori alla gomma». Oggi si parla di poco più di un'ora. Un tempo che, secondo l'assessore, è possibile ridurre ulteriormente tramite la riduzione delle fermate intermedie e, in prospettiva, grazie agli adeguamenti della linea (punti di incrocio, segnaletica) e del materiale rotabile. «Cercheremo anche di riorganizzare il passaggio, eliminando alcune fermate intermedie che durante la settimana registrano pochi utenti», ha aggiunto Alleva, «queste fermate saranno invece sfruttate durante il week-end in quanto parte integrante del progetto di valorizzazione del turismo diffuso attraverso il recupero dei borghi». Facendo così, si arriverà a risparmiare 10-15 minuti. Le ipotesi possibili cadrebbero su quei piccoli centri come Fagnano, Tione, Beffi o Acciano il cui volume di pendolari è minimo. «Cercheremo di studiare una copertura del servizio bus in corrispondenza di queste fermate». Parte integrante del progetto, infatti, riguarda il potenziamento dei collegamenti tra le stazioni interessate con autobus e mezzi di scambio, specie a ridosso delle stazioni principali. Per L'Aquila sono stati richiesti circa 9 milioni per riqualificare lo scalo. Si parla anche di riorganizzazione della viabilità attraverso impianti meccanizzati o su gomma, in attesa di conoscere il destino della metro. «Questo progetto», ha spiegato il vice sindaco dell'Aquila, Roberto Riga, «servirà a incentivare la ricettività della stazione, studieremo i mezzi di trasporto più efficaci». Per quanto riguarda Sulmona, verrà realizzata una nuova fermata ferroviaria sulla tratta che collega il centro peligno con Castel di Sangro, in prossimità del centro urbano, oltre a un impianto meccanizzato per l'accesso diretto al centro storico. Le proposte Fas sono ora oggetti di confronto con la nuova giunta regionale. «Speriamo che la nuova giunta non ci tradisca», ha commentato la presidente Pezzopane. Non sono previsti interventi strutturali, anche se si cercherà di aumentare la velocità dei treni. Altro aspetto critico è il problema delle coincidenze con Pescara che, sino a quando non si metterà mano agli orari, rende il collegamento tra i due capoluoghi non conveniente.