La vittima è un giovane precario di Bellante. Alla guida del camion un quarantenne polacco
Sulla Teramo-Mare scorre sangue. Ieri mattina tre operai dell'Anas al lavoro sono stati investiti da un autotreno. Uno di loro è deceduto in Rianimazione al Mazzini, a causa di una grave emorragia interna provocata da un trauma toracico.
La vittima si chiamava Gabriele Di Sabatino di Bellante, aveva 32 anni ed era uno dei tanti precari dell'azienda, assunto a tempo determinato con un contratto di tre mesi. L'incidente è avvenuto intorno alle 10,45, direzione Giulianova-Teramo, all'altezza dello svincolo per Villa Zaccheo. Stando alle prime ricostruzioni pare che i tre operai avessero appena terminato l'intervento per il quale si trovavano sul posto: la riparazione di un giunto di dilatazione sul viadotto sulla corsia di marcia, ossia quella di destra. Il cantiere dell'Anas era regolarmente presegnalato da un moviere con bandierina, protetto da un furgone promiscuo con carrello rimorchio attrezzato con lampeggianti e freccia direzionale a led. Sul posto era inoltre presente un secondo furgone con materiali e attrezzature per la riparazione.
A quanto pare sembra che uno dei tre operai dell'Anas, Dante Capretta, 50 anni, di Bellante, fosse già a bordo del camioncino e stesse per ripartire, mentre gli altri due stavano per risalire sul furgone con carrello quando un autotreno, guidato da P.J., 41 anni, d'origine polacca, ha tamponato il furgone col carrello, il quale a sua volta ha investito in pieno i due cantonieri che stavano per risalire, finendo la propria corsa contro il primo mezzo, quello con a bordo il conducente.
Le condizioni di Di Sabatino sono apparse subito disperate. Arrivato al pronto soccorso, è stato immediatamente trasferito in Rianimazione, ma i sanitari non sono riusciti neanche a sottoporlo alla Tac. Il suo cuore non ha retto. Capretta, invece, ha riportato un lieve trauma cranico, mentre l'altro operaio dell'Anas, Claudio Cortellucci, anche lui 50enne, di Nepezzano, quello che si trovava con Di Sabatino fuori dal mezzo, ha riportato un trauma addominale. Sotto shock il conducente dell'autotreno, indagato come da prassi per omicidio colposo e sottoposto ieri, subito dopo il terribile incidente, al test alcolemico. Test risultato, però, negativo.